Così tutte le sere. Fosse per lei la risentirebbe più volte nella stessa sera. Per fortuna io e il papà riusciamo a convincerla che è il caso di dormire.
Di raccontare la stessa storia nello stesso modo non se ne parla: così Cappuccetto cambia, varia il contenuto del cestino che deve portare alla nonna (le medicine e la ciambella però ci sono sempre, la nonna ne ha bisogno!); la nonna è sempre più vecchietta cecata malata, il papà, quando esiste, è al lavoro. Il lupo non è furbo, è solo veloce, Cappuccetto è molto maleducata. La cosa che mi infastidisce, a volte, è che lei - come si può dedurre dal disegno - ci anticipa. Allora, mi chiedo, per quale motivo, mia adorata figliola, vuoi che te la raccontiamo se poi devi interrompere? e poi perchè sempre Cappuccetto Rosso, che è così truce e triste?
Forse le da' sicurezza. Forse fa parte di quei rituali, di cui ho tanto sentito parlare, pre-nanna. Mi documenterò.
Intanto...buona festa della mamma a chi lo diventerà, a chi aspetta con ansia e desiderio di diventarlo. A chi lo è fisicamente, a chi è mamma nell'animo, a chi ha tanto amore da donare, a chi ha scelto di adottare un bimbo; a chi lo è, ma a volte vorrebbe non esserlo, a chi soffre di sensi di colpa, a chi si fa mille problemi. Alle mamme a tempo pieno, a quelle che si barcamenano tra lavoro e famiglia, a quelle costrette a scegliere, alle mamme ormai nonne. Alle mamme single, a quelle che se la devono cavare comunque da sole perchè i compagni son spesso fuori. A quelle che hanno bisogno di aiuto. Alle mamme che si sono arrabbiate anche in questo giorno di festa (ehmmm.....:-P).
Sicuramente ho dimenticato qualcuno...auguri!