Caro Babbo Natale

 Caro Babbo Natale,

oggi sono andata a visitare l'ennesima casa. Come ben saprai - e se non lo sai, te lo dico qui, ora -, a gennaio, a metà mese per la precisione, mi scade il contratto d'affitto di questa casa, dopo 12 anni.

Tutti mi stanno dicendo di chiedere una proroga, ma questa cosa non l'ho fatta...ho la casa in piccola parte già impacchettata e l'idea di restare qui, in biblico, precariamente (di situazioni precarie ne vivo già abbastanza, grazie), non mi va proprio. Per cui spero spero spero con tutto il cuore di riuscire a trovare, nel poco tempo che ci resta, la casa giusta per noi tre, e chiudere definitivamente con queste mura.

Ne ho viste tante, più o meno belle, più o meno accoglienti: ne ho viste troppe brutte e invivibili, puzzolenti e mal messe; alcune senza finestre in cucina e bagno, altre umide, altre ancora con caldaie sistemate nella stanza dei bambini. Portoni indecenti e scrostati, ma abitazioni quasi super lusso; odori di tutti i tipi, balconi affacciati su garage, e scarafaggi che scorrazzavano indisturbati davanti all'entrata. Il mio budget è piccino picciò, ma non credo impossibile. 

La casa dei miei sogni deve essere:

1) ACCOGLIENTE

devi entrare e annusare sapore di amicizia, calore, litigate, riappacificazioni, urla, risate, togliti le scarpe...quel "fai come se ti sentissi a casa tua" insomma. Deve profumare di pulito e energia, di luce del sole e finestre aperte, di panni stesi. Di scuola e matite colorate

2) LUMINOSA

Deve godere di luce propria, deve riflettere i raggi solari. Si deve poter accendere la lampadina solo a tarda ora; devi poterti svegliare la mattina perchè entra il sole, nessun palazzo deve far ombra, a quello bastano le preoccupazioni quotidiane.

3) SPAZIOSA

...ma non troppo. Grande abbastanza da poter contenere noi tre, il loro crescere in altezza, peso, mentalità, richieste; il mio diminuire costantemente, le nostre amicizie, famiglie, giochi libri vestiti scarpe accessori cuscini tappeti. Devi trovar spazio per muoverti, camminare, creare la tua intimità, isolarti con un'amichetta senza disturbare le altre che lavorano o studiano. Devi poter parlare al telefono senza che qualcuna ascolti i tuoi segreti. Deve avere ripostigli nascosti per tutto ciò che è necessario, ma non quotidiano.

4) CALDA

Riscaldamento sì, ok, certo, ma anche capace di generare temperature elevate senza l'uso di radiatori.

E, passando alle cose pratiche:

5) ASCENSORE

Lo so, c'è chi ce la fa, ma all'idea di farmi 3 piani a piedi con 4 buste della spesa, o al pensiero di dover scendere ogni qualvolta un corriere passa a ritirare o recapitare un pacco (e ti assicuro che qui ne passano spesso di corrieri) non ce la faccio, mi viene l'affanno. E quando Beatrice si addormenta e devo portarla in braccio fino alla porta di casa, ne vogliamo parlare?

6) BALCONE

Sì, almeno uno, o anche due. Se fosse vivibile ancor meglio. Dopo due quarantene, sento la necessità di un luogo esterno dove affacciarmi, non guardare in casa d'altra, prendermi un caffè, pensare o litigare.

7) ZONA LAVORO

Ho così tanti fogli, quaderni, colori, che l'idea di non avere un angoletto per ricavarmi una zona solo per me mi distrugge. Devo fare i conti con quello che è il mio attuale lavoro: una P.iva in eterno smart-working...un metro quadrato solo mio riusciamo a trovarlo?

8) SALONE

Un salone o soggiorno dove sistemare un nuovo divano letto, 'chè quello ora in casa sta abbandonandomi lentamente, e poi non si trasforma in letto...io DEVO ospitare amici/che! loro mi salvano la vita, mi aiutano nei momenti bui, sapere di averli a casa in un letto tutto loro, che fanno colazione con me al mattino, o che corrono in mio soccorso con una bottiglia di vino...almeno un letto per ricompensarli di tanto affetto?

9) DOCCIA

Addio vasca da bagno, inutile e ingombrante. Mi sei stata di grande aiuto quando le bimbe erano piccine, e avevo bisogno di un posto dove accomodare il catino, un piano che si potesse inzuppare d'acqua. I bagni rilassanti con candele e essenze li lascio ai posteri, o a quando mi potrò permettere un piacevole soggiorno in camera d'albergo. Poi, vuoi mettere il risparmio d'acqua e la facilità di pulizia di una doccia?

10) CENTRALE

Dove per centrale non intendo pieno centro, ma ubicata in zona ricca di servizi; popolare, ma non troppo. Se scendi perchè hai dimenticato le uova, devi poterle acquistare e insieme comprare un giornale, il pane, una bottiglia di vino, un mazzo di fiori, un pacco di batterie, citofonare a un'amica, far riparare l'auto, prendere un caffè...Devi poterti muovere a piedi, in bicicletta o in autobus senza la necessità di spostare l'auto (perchè sai benissimo che soldi per pagare un garage non ce ne sono, la mia auto si dovrà accontentare del parcheggio - spero - sotto casa, sperando di non dover vagare per il quartiere alla ricerca del posto perduto, ma per questo ci sono i promemoria del cellulare che mi aiutano a rinfrescare la memoria, e poi c'è Beatrice, lei ricorda tutto).


Per concludere, una casetta per noi, piccola accogliente luminosa, con tutto ciò che serve, l'essenziale, che possa un giorno contenere - quando finalmente l'avremo trovata e resa bella - tutti i nostri desideri più profondi...e l'amore (perchè io di fare Wonder Woman ne ho le tasche piene).

casa_gab




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