martedì 21 novembre 2017

Una pioggia di pensieri


N.B.: sì, una nota in testa al testo (:-P)
Solo per dire che erano pensieri di qualche giorni fa, da ieri "c'è il sole". Ci saranno altri giorni di pioggia, certo, ma sono sicura che come sempre, passeranno.

Sono in perenne ricerca di equilibrio, da quando è nata Beatrice. Quando penso di averlo trovato con Marta lo perdo con Bea, quando lo ritrovo con Bea lo perdo con Marta, quando lo trovo con le bimbe lo perdo con Francesco. La mancanza del papà in casa sbilancia l'asse, i pesi tendono tutti a destra (o a sinistra, è indifferente). 

Un figlio scombussola la vita, un secondo figlio a distanza di anni la mette in discussione.
A che punto sono? Dove arriverò? c'è da fermarsi e riflettere o solo andare avanti? 
E, ancora, come si fa a non farsi travolgere dagli eventi?

Tra marito e moglie ci si ritrova a darsi ordini, a chiedere sempre, a affidare compiti e commissioni, si perde la dimensione di coppia se non si sta attenti, quel pizzico di intimità e la sera, quando si ha la fortuna di stare insieme, ci si addormenta. Non è detto che entrambi siano proiettati allo stesso modo verso i figli: uno dei due vivrà più fuori, andrà avanti nella vita di sempre, però tornato a casa troverà un caos maggiore.

Ho la fortuna-sfortuna di lavorare da casa, non a ritmi serrati. Fortuna perché posso gestire, organizzare, controllare, dedicare tempo a loro due. Sfortuna perché non ho colleghi con cui "sfogare", gente con cui parlare d'altro, con cui ridere e prendere un caffè.
Quindi riverso qualsiasi forma di stanchezza su loro, mi rendo antipatica.
Oppure penso. Rimugino. Mi innervosisco. Mi intristisco. 

Caspita, mi sento sommergere dai pensieri oggi, ieri, spero no domani. 
Pensieri su tutto: casa, bambine, impegni, gestione degli imprevisti a me sconosciuti - ma che son certa si presenteranno -, vaccini, salute, amicizie, gente che smette di parlarti perché...perchè? spesa, viaggi - sì sì, pensa che ti ripensa, prima o poi uscirà fuori un bel viaggetto, dai -, ...insomma, su tutto.
I pensieri cadono giù come la pioggia scrosciante di questi giorni: magari alle volte tutti di botto, insieme, a formare un grande caos, e poi torna il sole. Nuovamente nero e pioggia, poche ore e poi sole.
Va così in questi giorni.
Per fortuna, come quando esci di casa con l'ombrello perché presumi possa servirti, non mi ritrovo a essere inzuppata, ma sento di avere un riparo, un riparo che comunque riesce a far rimbalzare le gocce, che non mi fa impregnare di pensieri. Qualcuno mi tocca, arriva un po' più a fondo, altri scivolano via..ma il ticchettio sull'ombrello lo avverto.

SalvaSalvaSalvaSalva

2 commenti:

  1. niente, sarà perchè entrambe siamo alle prese con figli neonati e uno/a più grandicello, sarà perchè entrambe siamo a partita Iva, sarà perchè entrambe abbiano un marito spesso via...però io pesno di capirti, sai? perchè a volte vedo tutto nero, poi respiro e torna il sole, poi vado avanti come in apnea, in attesa della luce, poi la perdo e ricomincio il giro...

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    1. io spero sempre di incontrarti prima o poi, che magari, una mega sfogata con risate faccia a faccia non ce la toglierà nessuno, mentre il biondino e la mia biondina giocheranno e i nani canticchieranno a modo loro e i mariti...vabbe', quelli saranno dove saranno (approposito! qui due settimane di madre e figlie cuore a cuore senza papà! ce la farò....speriamo :-P )

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