venerdì 15 settembre 2017

Vacanze nei family hotel

E anche oggi abbiamo mangiato. Cioè, anche quest'anno ci siamo presi alcuni giorni per staccare la spina; per la precisione, 4 giorni.

Ci siamo regalati una pausa, quasi a fine estate, perché ne avevamo bisogno, oltre che lo desideravamo.
La grande tra mare, campo estivo, amichetti, nonni che l'hanno scarrozzata in spiaggia, al parco, allo zoo, ha fatto il suo pieno di estate (avrei voluto darle di più, portarla in bici, ma quest'anno la nanetta ce l'ha impedito).
Il papà ha lavorato sempre, tornando a casa con un abbronzatura da muratore, perché pur lavorando nel settore musicale (l'estate - si sa - i concerti sono all'aperto, e se ti tocca di far soundcheck nelle ore calde) un bel segno di maglietta te lo becchi pure tu.

Dicevamo, vacanze settembrine. Belle, per l'amor del cielo! poco caotiche, ma vivaci al punto giusto, e più economiche. Però...c'è un però. Talvolta rischi di trovarti bagnato. E non dal mare.
In ogni caso, nonostante la pioggia torrenziale all'andata e al ritorno, ci siamo goduti questi giorni.

Per la nostra meta abbiamo spulciato il sito www.italyfamilyhotels.it.
Avevo voglia di non pensare a molto, di arrivare in un posto e lasciarmi coccolare, di portarmi lo stretto necessario. Di trovare una destinazione che sì, pensasse a me, ma soprattutto alle due pupe. I Family Hotel dispongono del necessario per i tuoi bimbi: dalla vaschetta al fasciatoio in camera, allo scaldabiberon e cestino per pannolini. Ancora, seggioloni, tovagliette e bavaglini usa e getta, colorati, di carta; stoviglie colorate e infrangibili a prova di bimbo. Un corner con la merenda pomeridiana e un cuoco destinato  alla cottura delle pappe, in modo da non doverti portar dietro omogeneizzati e pastina. Passeggini (ma non per i piccolissimi, purtroppo), bici con seggiolini, angolo giochi in albergo e nelle spiagge convenzionate.
A seconda della categoria che prenoti (non si parla di stelle, ma di "BINO", trovate tutto sul loro sito) hai tutte o alcune di queste agevolazioni.
Se Bea fosse stata più grandicella avremmo sfruttato meglio tutto ciò che l'albergo offriva, idem se Marta fosse stata più piccola.
In ogni caso, se tuo figlio è un po' più rumoroso, in questi alberghi non ti senti in difetto perché...non sei solo, non sei il solo con bimbi. Se scegli uno degli alloggi della categoria sai che ti imbatterai in altre famiglie con bimbi, e che il silenzio non sarà la parola d'ordine.

L'hotel da noi scelto è questo, alla periferia di Cattolica, ma con il centro facilmente raggiungibile a piedi (anche se  l'albergo era dotato di servizio navetta); a soli 50 mt dall'acquario  e dalla spiaggia.
Abbiamo optato per una pensione completa - se potessi esaudire un mio desiderio, mi regalerei una persona che cucinasse per me a pranzo e cena, che pensasse lei a cosa preparare e che mi facesse trovare tutto pronto, i piatti poi me li laverei io -: l'albergo prevedeva il self service, con una ricca scelta di portate, e con ottimi piatti, con tanto di serata romagnola e di ottima piadina.
I proprietari e tutto il personale erano accoglienti e sorridenti, soprattutto con i bimbi, ma non da meno con noi adulti. 
Ho scoperto la vacanza dei genitori single, lì soli con pargoli per necessità (dove uno dei due era a lavoro e l'altro si trovava a dover far trascorrere le giornate ai figli prima dell'apertura delle scuole) o per situazione personale.
In alcuni istanti mi sembrava di essere in una sorta di famiglia allarga, di vacanza tra amici e conoscenti, dove se tuo figlio si allontana da te per andare vicino a altri tavoli o a un altro ombrellone, non hai di che temere perché sai che sarà ben accolto.

Certo, abituati al mare della Puglia, sapevamo perfettamente che lì non avremmo trovato concorrenza da questo punto di vista. I romagnoli però hanno saputo ben giocarsi le loro carte, puntando sul confort più che sul paesaggio naturale, senza farti strapagare l'extra.

La cosa che mi ha sorpresa è lo spazio che ogni albergo, anche in pieno centro, ha saputo ritagliare per una piscina; piscine all'aperto, sotto i portici, all'interno, quadrate, tonde, con forme irregolari, con idromassaggio...tante, diverse, ma ogni albergo ne possiede una. Così come molti alberghi e servizi hanno dedicato uno spazio ai bimbi, con giochi, tappeti, tavolini, sedioline, libri.
L'attenzione prestata al turista e alle famiglie è ammirevole. Per me è stata una novità.

Piccoli scatti della nostra mini-vacanza


Ci ritornerei? sì.
Tornerei lì, ma proverei anche un'altra destinazione, ma è una soluzione che consiglio, anche a chi è amante dei campeggi, come me, perchè come già dicevo in un precedente post non fa sempre male chiedere aiuto e farsi coccolare. ;-)






1 commento:

  1. La riviera romagnola in quanto ad organizzazione e occasione per far divertire i bambini, è il top...purtroppo il mare è quel che è. Noi almeno qualche giorno all'anno ci andiamo sempre ma in genere un pò fuori stagione, tipo per la Pasqua e un anno abbiamo festeggiato li anche il Capodanno. Andiamo per i parchi e per tutti i tipi di divertimento che trovi, quando vogliamo andare al mare scegliamo però altre mete!

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