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Ricette, puntata 2. Quei magnifici anni 70





Sono figlia della fine degli anni '70. Di quel periodo non ricordo alcun tipo di piatto. Ho rovistato tra gli archivi di famiglia e oltre a recuperare queste foto tratte da "un matrimonio all'italiana" - nella seconda immagine, mia mamma e mio nonno - ho ripercorso un po' velocemente i menù di quel periodo.
In rete ci sono molti link interessanti che rimandano a quegli anni, raccontando come ci sia stata, in Italia, una ventata americana, una proliferazione di cibi surgelati, panna, gelati colorati, lavastoviglie e ricette dal gusto non particolarmente raffinato.
Qui potrete leggere qualcosa e recuperare la ricetta del "cocktail di scampi"- che credo a casa mia non si sia mai preparato.

sempre mamma, con papà, il giorno del loro matrimonio. All'epoca si
usava cambiare abito dopo la torta e prima della consegna delle bomboniere.
Nella foto originale entrambi sono in bianco…:-|
La ricetta che voglio porre alla vostra attenzione è quella dell'insalata russa*.

Da che io ricordi, a casa mia non è mai mancata ( e tutt'oggi continua a imperare sulla tavola. E' il piatto cult di mia nonna materna): l'insalata russa è una certezza, così come l'insalata di rinforzo, a Natale, nella famiglia di mio marito.
Non passa Pasqua che non ci sia: un piatto sulla tavola e due porzioni leggermente più piccole per me e per mia sorella, da portar via e consumare "privatamente". Forse con il passare degli anni la ricetta si è un po' semplificata…prima la maionese era fatta in casa e le verdure non erano quella da barattolo, ma sapete, la nonna ora ha 88 anni e non più la freschezza di una volta. 
Insomma, la moda cambia, l'insalata russa resta. Decorata e presentata come trent'anni a questa parte.

A voi la ricetta, recuperata sul web (il link con la preparazione qui, su scattidigusto.it):


Insalata Russa

Ingredienti
6 patate di Avezzano
5 carote
120 g di cetrioli sottaceto (possibilmente fatti in casa)
200 g di piselli
80 g di olive nere in salamoia tagliate a rondelle
50 g di capperi in salamoia delle isole Tremiti
Per la maionese
5 tuorli di uova dell’azienda bio Melampo
sale q.b.
1 cucchiaio di succo di limone
500 ml olio extravergine di oliva ( pochissimo alla volta mentre si monta la maionese)
Preparazione
Pulisci le verdure, tagliale a dadini e lessale in acqua bollente salata. Cuoci i piselli e le uova che devono rassodarsi. Usa per ogni ingrediente un recipiente diverso
Scola le verdure e lasciale raffreddare. Sguscia le uova e conservale.
Mescola tutti gli ingredienti, tranne le uova, e aggiungi i sottaceti. Aggiungi anche i 2/3 della maionese e mescola.
Metti tutto su di un piatto da portata e ricopri con la maionese rimasta. Guarnisci con le uova.


* Wikipedia ci dice: <<Creata intorno al 1860 da Lucien Olivier nelle cucine del ristorante Hermitage di MoscaLucien Olivier propose effettivamente in quegli anni numerose insalate che si rifacevano alla tradizione russa, ma queste comprendevano anche della carne fredda, lingua fredda, salsicciaprosciuttotartufo, erano decorate con capperi e filetti d'acciughe sotto sale, dissalate e passate nell'olio e in qualche caso il tutto veniva unito con dell'aspic. Questa è un antipasto di base nei pranzi festivi russi, soprattutto tra Natale e capodanno, accompagnata da champagne locale e mandarini del Marocco. Anche se le scarsità di generi disponibili sui mercati del periodo sono oramai superate, con la possibilità di acquistare anche prodotti più esotici, questo piatto è ancora uno dei favoriti in Russia: è molto amato anche nel vicino Iran, dove il maiale, sotto forma di prosciutto o salsiccia, viene sostituito dal pollo[senza fonte]Altre fonti riportano che il piatto sarebbe stato portato da Bona Sforza in Polonia, da dove il piatto avrebbe subito modifiche e sarebbe poi ritornato in Italia con il nome di Insalata russa.

Commenti

  1. questa rubrica mi piace assai e i tuoi disegni sono strepitosi!!!! l'insalata russa credo di non averla mia preparata e idem nella mia famiglia. Però mi hai fatto ripensare a un sacco di piatti tradizionali che mi preparava la nonna a Natale e mi è venuta una fame....sarà che è quasi ora di pranzo??!:-))

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    1. grazie amica! la prossima volta che scendi te ne faccio preparare un po' ;-)

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  2. Concordo con Francesca, rubrica davvero bella!! Anche a casa mia l'insalata russa non mancava mai, mia madre la faceva a Natale e poi a capodanno. L'altro sempre presente sulla tavola delle feste era il vitello tonnato, che nostalgia!! E che fame!

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    1. il vitello tonnato non l'ho mai mangiato (chiederò la ricetta…fame!!)
      Forse sai che anche capodanno? ora che ci penso…aiuto, non ricordo se la prepara a pasqua o a natale…tra qualche settimana saprò dire meglio :-)

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  3. più che le ricette, io adoro i tuoi disegni!
    L'insalata russa è un must anche da noi.

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  4. Quanti ricordi dietro al cocktail di scampi e l'insalata russa.
    Concordo però sul fatto che i tuoi disegni vincono sempre!!

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    1. ma grazie eva! il cocktail di scampi mi manca, ma…provvederò! :-)

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  5. l'insalata russa è un secolo che devo mangiarla!!! :-O i disegni sono proprio belli! :-)

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