Passa ai contenuti principali

amici premi-premi amici


Questa volta ringrazio e giro subito!
Ringrazio Monica :-)
Proprio ieri riflettevo sulle differenze tra amicizie e conoscenze...amicizia quando ci si rivela una parte importante di sè. E credo che il blog aiuti a far questo (per quanto mi riguarda a volte meglio delle parole, 'chè so' un po' timida, sapete?).
Poi favorisce amicizie...e sì...sembra strano, ma la potenza di internet è anche questa, se sfruttata bene (ho amici che si son conosciuti-fidanzati-sposati-riprodotti grazie a internet...cioè, grazie a internet si son conosciuti, poi il resto è venuto da sè).

Quindi ora mi tocca girare il "premio" a altre pupe...ma solo cinque? uff....
Dunque, lo giro a (in ordine sparso):
4. Monica

Donne, 5 son pochine! queste mi son venute di getto, ma l'avrei passato anche a altre.
E ora, 7 cose di me:
1. non mi piace guardarmi allo specchio quando mi lavo i denti
2. non mi piace lavare i denti a Marta
3. raramente mi vedo carina
4. anche io, come monica, ho un sogno-progetto nel cassetto che per ora stenta a decollare, ma non mollo
5. a volte sono spendacciona (ma con cose che non costano tanto, dai!)
6. in quarta elementare volevo fare la suora....!
7. ho la cellulite (anche se sono mingherlina)!!!


Commenti

  1. grazieeeeeee! al più presto passo parola. Internet è uno strumento dalle mille insidie ma anche molto molto utile perché può offrire delle sorprendenti opportunità. scoprire il mondo di persone speciali perché credono e condividono i loro sogni (tra cui te) è una di queste! 1 sorriso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie per sponsorizzarmi tra i talenti della puglia...ma non sapreiiii...comunque c'è una sorpresa per te! ;)

      Elimina
  2. Quante cose in comune!! Grazie a te ho scoperto Picikka :-))))

    RispondiElimina
  3. ecco...tu sei una di quelle che sono idealmente nella lista. :-)
    Hai visto che brava Piccikka? la Puglia sforna talenti :-)

    RispondiElimina
  4. Grazie Gab :)
    Soprattutto per essere "di getto" nei tuoi pensieri :D! La solita allucinata!?
    Ahahhaha!

    RispondiElimina
  5. Amica grazie!!!
    però non posso astenermi dal commentare punto per punto:
    1. anche io non mi piaccio molto mentre sbrodolo dentifricio
    2. lavare i denti a pietro è il momento più difficile della giornata. il sentimento corrispondente è adesso lo strozzo.
    3.sei super carina
    4.se il progetto in mente è quello che credo io ci credo un sacco, lo sai!
    5.idem
    6.questa no, non posso commentarla, mi cade un mito
    7.è il prezzo da pagare per vivere di fronte al mare!
    un mega bacio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahah! quindi non sono l'unica pazza ossessio-schifata dallo sbrodolamento del dentifricio! yu-uh!
      e che vuoi..la suora...ma sai che non so nemmeno il motivo? non ne conoscevo nessuna, non ho mai approfondito l'argomento. Come la chiamano? vocazione? ahah! Sono contenta di non avervi dato ascolto, visto come sono andate le cose :-)
      Un mega abbraccio a te!!!

      Elimina
  6. Quindi un premio boomerang!
    Grazie!
    Vero: 5 son pochi. Anche io ho messo i primi nomi a cui ho pensato d'istinto. Ma ce ne sarebbero stati altri.
    Comunque è il più bel premio finora, secondo me!

    RispondiElimina
  7. Grazie Gab!!! Lo sai che anche io volevo farmi suora?? In prima media però ....dopo una visita ad un convento di Cascia, rimasi letteralmente affascinata dalla felicità e pace che trasmettevano gli occhi di una suora di clausura. Cominciai con lei uno scambio epistolare durato anni. Poi cambiai idea: i ragazzi mi piacevano troppo;-))) ora siamo in partenza dalla tua puglia:-((

    RispondiElimina
    Risposte
    1. quindi tu...ancora più seriamente di me!!! eheh!
      Buon ritorno nella vostra Roma :-)

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

La petulanza, sgradevole come una flatulenza

Ero già petulante; da un po' lo sono fino allo sfinimento. Comincio la mattina "fai colazione! è tardi! è suonata la campana!". Continuo a pranzo "Hai finito di mangiare?noi siamo alla frutta! Sbrigati".  Proseguo "Raccogli da terra! Togli di mezzo le cose che non devi usare! Prendi questa cosa e rimettila a posto! Mettiti le ciabatte! Non stare scalza!". Fino a sera "Vai a metterti il pigiama! Hai lavato i piedi? Hai lavoro i denti?". E quando è raffreddata...mamma mia! "Soffia il naso! soffia il naso forte! Devi soffiarti il naso! soffia il naso e poi facciamo questa cosa".
Basta! Non mi sopporto più!
Non è possibile tutto ciò, non si può andare avanti così. Ricordo che io non sopportavo mia mamma quando ripeteva fino allo sfinimento le stesse cose. La situazione è migliorata quando sono andata a vivere da sola. Solo che, 'sta povera creatura ha ancora un po' di anni da vivere con noi. Allora che si fa? Alle volte ho provato a con…

Una gravidanza da lode

A questo punto spero che cotanta bravura venga premiata con: - una bimba tranquilla la notte - una bimba che, sapendo che la sua mamma non è più una ragazzina, non la faccia strapazzare molto - una bimba che, sapendo che il papà non c'è molto a casa, sappia essere paziente con la sua mamma - tanta pazienza da parte mia (perché si sa che questa è inversamente proporzionale all'età) - felice accettazione da parte della sorella maggiore - una bimba che non si ammali quanto la sorellona - una bimba che decida di nascere né prima né dopo, ma al momento giusto - nessuna depressione post-partum, anche lieve (dai! dai!)
Chiedo molto? Vabbe', è il panico da prestazione; è il fatto che dopo 7 anni hai rimosso molto. C'è da dire che con la prima l'impatto, salvo la novità, non è stato drammatico, per cui no! non sono preparata al peggio :-P
Ma poi - una domanda - da cosa si vede che è una femminuccia? Signora incontrata nel panificio, da cosa se n'è accorta?


SalvaSalva

messaggi di aiuto

io, io sono una donna forte! io non ho bisogno di nessuno! io me la so cavare da sola! due bambine? e che ci vorrà! <<Pronto? mamma? non è che verresti a trovarci? Sai, a Marta farebbe molto piacere...>>.
Tutto questo per dire che, in questa seconda gravidanza, ho capito che il trucco per non crollare e cadere è...chiedere una mano! Banale, vero? Non è approfittarsene. E' spirito di sopravvivenza. Non so chi avete voi vicino - approposito, massima stima per le famiglie che si trasferiscono fuori dalla loro città di origine e che "producono" bambini senza l'aiuto di mamma e papà -, ma qui abbiamo la fortuna di avere, in un raggio di massimo 10 km, nonni materni e paterni.
A differenza della prima gravidanza, mi son ritrovata a alzare la cornetta, o semplicemente a rispondere Sì, lo voglio ogni qual volta mia mamma mi chiede "Hai bisogno di una mano?". Vabbe', ogni ogni volta proprio no, spesso sì. Poi 'sta storia dell'allattamento all'i…