Passa ai contenuti principali

c'è gente

e nel bel mezzo di un casting, ecco che ti arrivano due giovani cinquantenni, con un sorriso (e tante altri particolari) grande così, che ti porgono la mano, pronunciano i loro nomi, con tono soave, e partono in quarta elencando le loro conoscenze nel campo cinematografico (locale) e le loro partecipazioni (come comparse) a casting e film.
Gentili, molto gentili, le due giovani cinquantenni, ma ora, dico io...è vero che l'abito non fa il monaco...però...è anche vero che certi abiti lasciano trasparire molto e che...se hai naso e labbra rifatte, unghie (finte) laccate, vestito trasparente, no biancheria intima...oh, insomma! 
Capisco la loro delusione quando hanno compreso di che si trattava...tanta preparazione per nulla. 


Gentili le signorine, volevano anche offrirmi un gelato; però anche un po' bugiarde, le signorine. Almeno la loro presenza ha ravvivato gli animi dei maschietti  presenti (che per non destare sospetti hanno provato a camuffare la gioia con frasi di sdegno....!).

********************

Se passate da Bari, e percorrete la via pedonale dei negozi, sicuramente le vostre orecchie prima, i vostri occhi dopo, si imbatteranno in un personaggio solito nelle fattezze, ma insolito nella sua attività: il cantante di via sparano!
E' sua abitudine stare seduto su una panchina nel centro della strada, e cantare a squarciagola (il nostro amico, devo ammettere, è intonato). Da qualche tempo ho notato un "salvadanaio"di cartone (perchè non unire l'utile al dilettevole?). La sua storia non la conosco, ma ricercando su internet ho scoperto che qualcun'altro gli ha dedicato un post con tanto di intervista.
Il nostro amico canta, canta! io gli ho sempre sentito cantare Domenico Modugno (e questo per me gli fa onore, vista la mia passione per il cantante polignanese, nonchè cugino di primo grado di mio nonno, lo stesso di questo post qui).
I bambini restano incantati, i ragazzi talvolta lo prendono in giro: allora lui interrompe il brano, risponde imprecando, ma senza alzare troppo il tono della voce e con nonchalance riprende la sua attività.

Commenti

  1. ahahah....tristezza le due 50enni :(
    ho letto del tuo nonnino fantastico, io ho conosciuto solo nonne, nonni nessuno e mi sarebbe piaciuto averne uno come il tuo :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. :-)))
      e poi, oh, è parente di uno famoso, eheh!

      Elimina
  2. Scusa, ma il casting per cos'era?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. per un cortometraggio, commissionatoci al comune.

      Elimina
  3. le cinquantenni gentili e smutandate :-DDDD

    RispondiElimina
  4. Risposte
    1. marine', commenta col tuo profilo!:-)

      Elimina
  5. anche da queste parti c'era un tipo ... che cantava a squarcia gola gianni morandi ... e si faceva chiamare così!
    mi piacerebbe avere il coraggio di cantare a squarcia gola per la strada...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. cavolo...anche io!fino a qualche tempo fa mi intimoriva farlo anche davanti alle persone più amiche (e davanti a mio marito)!

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

La petulanza, sgradevole come una flatulenza

Ero già petulante; da un po' lo sono fino allo sfinimento. Comincio la mattina "fai colazione! è tardi! è suonata la campana!". Continuo a pranzo "Hai finito di mangiare?noi siamo alla frutta! Sbrigati".  Proseguo "Raccogli da terra! Togli di mezzo le cose che non devi usare! Prendi questa cosa e rimettila a posto! Mettiti le ciabatte! Non stare scalza!". Fino a sera "Vai a metterti il pigiama! Hai lavato i piedi? Hai lavoro i denti?". E quando è raffreddata...mamma mia! "Soffia il naso! soffia il naso forte! Devi soffiarti il naso! soffia il naso e poi facciamo questa cosa".
Basta! Non mi sopporto più!
Non è possibile tutto ciò, non si può andare avanti così. Ricordo che io non sopportavo mia mamma quando ripeteva fino allo sfinimento le stesse cose. La situazione è migliorata quando sono andata a vivere da sola. Solo che, 'sta povera creatura ha ancora un po' di anni da vivere con noi. Allora che si fa? Alle volte ho provato a con…

messaggi di aiuto

io, io sono una donna forte! io non ho bisogno di nessuno! io me la so cavare da sola! due bambine? e che ci vorrà! <<Pronto? mamma? non è che verresti a trovarci? Sai, a Marta farebbe molto piacere...>>.
Tutto questo per dire che, in questa seconda gravidanza, ho capito che il trucco per non crollare e cadere è...chiedere una mano! Banale, vero? Non è approfittarsene. E' spirito di sopravvivenza. Non so chi avete voi vicino - approposito, massima stima per le famiglie che si trasferiscono fuori dalla loro città di origine e che "producono" bambini senza l'aiuto di mamma e papà -, ma qui abbiamo la fortuna di avere, in un raggio di massimo 10 km, nonni materni e paterni.
A differenza della prima gravidanza, mi son ritrovata a alzare la cornetta, o semplicemente a rispondere Sì, lo voglio ogni qual volta mia mamma mi chiede "Hai bisogno di una mano?". Vabbe', ogni ogni volta proprio no, spesso sì. Poi 'sta storia dell'allattamento all'i…

Una gravidanza da lode

A questo punto spero che cotanta bravura venga premiata con: - una bimba tranquilla la notte - una bimba che, sapendo che la sua mamma non è più una ragazzina, non la faccia strapazzare molto - una bimba che, sapendo che il papà non c'è molto a casa, sappia essere paziente con la sua mamma - tanta pazienza da parte mia (perché si sa che questa è inversamente proporzionale all'età) - felice accettazione da parte della sorella maggiore - una bimba che non si ammali quanto la sorellona - una bimba che decida di nascere né prima né dopo, ma al momento giusto - nessuna depressione post-partum, anche lieve (dai! dai!)
Chiedo molto? Vabbe', è il panico da prestazione; è il fatto che dopo 7 anni hai rimosso molto. C'è da dire che con la prima l'impatto, salvo la novità, non è stato drammatico, per cui no! non sono preparata al peggio :-P
Ma poi - una domanda - da cosa si vede che è una femminuccia? Signora incontrata nel panificio, da cosa se n'è accorta?


SalvaSalva