martedì 30 aprile 2013

complimenti!

il post di zelda suggeriva di rivolgere un complimento a qualcuno...beh, l'ho fatto...però prima lasciatemi complimentare per le mie ispirazioni momentanee, tipo: gli aiellos adesivi!
Certo, sono da perfezionare, ma...so che hanno grandi potenzialità, dovrebbero solo impegnarsi di più :-)

Intanto, ecco qua il complimento per qualcuno

Sapete che stamattina riflettevo su 'sta cosa: in molte canzoni d'amore moderne, l'innamorato dichiara i suoi sentimenti a un'altra persona, dicendole che - riassumo a modo mio - è bello amarla perchè è una persona amabile, speciale, che sa sorridere, che sa farsi amare...insomma, è 'na bella persona. Ma mai nessuno dichiara "ti amo anche se sei un po' pesante, isterica (ma simpatica), logorroica o troppo silenziosa; depressa e instabile ogni 28 giorni, a volte ansiosa. Un po' gelosa. Spesso fuori per lavoro, poco presente non per cattiveria..."
Insomma, si ama l'altro perchè è facile amarlo. E no, cari miei innamorati! l'amore vero ti fa voler bene all'altro anche quando non è un tipetto così facile! Belli, voi, oh cantanti! magari fosse così facile! L'amore è continuo allenamento, mettersi alla prova, è volontà di continuare a voler bene all'altro...me', dai, mettetelo in nota :-)

domenica 28 aprile 2013

la bella addormentata

Mercoledì scorso ho partecipato all'evento della locandina qui a sinistra: una mostra di illustratori pugliesi che da un annetto a questa parte si sono uniti e hanno deciso di "agire", non solo singolarmente, ma anche in gruppo; di parlare, confrontarsi, capire cosa offre il mercato. Molti di loro sono affermati nel panorama regionale-nazionale;alcuni hanno già pubblicato libri. Altri, come me, sono all'inizio.
Questa è stata una delle iniziative, all'interno dei festeggiamenti per il bicentenario del quartiere murattiano della nostra città. Il tema era "Bari, la bella addormentata". Ognuno ha tirato fuori un'idea, ed è nata una mostra di 20 opere, che resterà in esposizione al Granteatrino casa di Pulcinella, che ci ha ospitati per l'inaugurazione, per tre settimane, per poi spostarsi in una nuova libreria per bambini della città.

Questo è il mio risultato. E per realizzarlo...che sudata! Ora come al solito lo riguardo e penso "hmmm...non mi convince molto..."; ma mi sono messa in gioco, senza paura di essere giudicata, e questo per me vale, vale molto.
Perchè questa tavola? Mentre schizzavo pensavo a quante parole a volte girano e si sentono prima delle azioni, parole che spesso restano tali. Ancora...il mare, il mare è il primissimo elemento che si è presentato ai miei occhi pensando a Bari. Il mare, quello che vedo dalla finestra di casa. Mare che sembra così pulito, che è simbolo per me di apertura al mondo, di aria, ma che spezzo emana odore cattivo, puzza di stantìo. Lo guardo, lo sento, lo vedo anche se non ho gli occhi rivolti a lui.
dettaglio

Però, sapete...è la mia città, mi piace. Se passeggio sul lungomare mi sento viva; forse potrei fare di più per lei. Forse la si deve svegliare, la sua bellezza potrebbe appassire.

Questa canzone mi fa pensare a lei :-)

sabato 27 aprile 2013

auto...stop!

Quali sono le soluzioni per ridurre le spese, per una giovane famiglia del 2013? Cosa fare prima che la tanto nominata crisi prenda il sopravvento? Come ingegnarsi per riuscire a sopravvivere degnamente (visti i lavori precari di entrambi i genitori blablabla)?
Pensa e ripensa, pensa e ripensa:
1. uscite e pizze ridotte (anche perchè con una nana in casa si tende a frequentare soprattutto le case degli amici): la focaccia ce la facciamo noi a casa.
2. biciclette tolte dal garage: la mia, molto più leggera e snella, è parcheggiata sul balcone; quella sua in un mini sgabuzzino-stanzino del palazzo.
3. i capelli ce li tagliamo da sole...e vabbe', qui ci sarebbe molto da dire. Io per ora ho deciso di lasciar via libera ai capelli. Per quanto riguarda lei, la nana...beh...insomma...ci abbiamo dato un taglio! Sì, solo che gliel'ho dato io, con l'aiuto del papà che prendeva la misura...benedetti capelli ricci, che non fanno scorgere le diverse lunghezze!
4. peluria...fai da te!
5. e poi viene lui, il punto dolente...l'auto, anzi le auto.
Ne abbiamo due. Una "mia" (sì, lo so, in famiglia si dovrebbe usare la parola "nostra"...però, che ci posso fare...la considero mia, è stata, come dire, la mia "dote di matrimonio", l'auto mia nuova acquistata da sola...ehi, che ho finito di pagare le rate nel vicino 2010!). Finora  entrambi indispensabili all'ennesima potenza. Con la variazione di sede del lavoro di Fra', le cose hanno preso una piega diversa: due auto, forse tante, la benzina costa troppo, due assicurazioni...hmmmm....così dopo tanti - ma tanti proprio - ragionamenti, siamo arrivati alla conclusione definitiva che avremmo potuto provare a fare a meno di una. Logicamente la scelta è caduta sulla piccola, su quella a benzina, sulla MIA! 
 Come spiegarvi...il distacco è stato duro!
Sembrerà sciocco...lo è.
Sono attaccata alle mie cose...però, cerchiamo di capirci: ho la patente dal lontano 1996, ho guidato da subito, all'inizio prendevo la macchina dei miei. Quando ho potuto provvedere a me stessa, ho preso una bella pandina rossa old-style, pagandone solo il passaggio di proprietà, l'assicuraz.e il bollo  (i proprietari non volevano altri soldi). Quando la pandina ha cominciato a perdere colpi, ho acquistato lei! con lei ho viaggiato per lavoro e per piacere: sono arrivata a Roma, Catania, Firenze, Napoli (dimenticandomi le chiavi dentro, di domenica pomeriggio, con le sicure abbassate, e dovendo cercare uno scassinatore del luogo per smontare il finestrino). E poi Lecce, il profondo Salento, le Marche...
Per me auto è sinonimo di libertà, di autonomia. Fuga. Indipendenza. L'auto è la mia parte maschile. C'era quando mi serviva, non dovevo incastrare orari o passaggi. Lei c'era.
Ora, probabilmente ce la faremo, come ce la fanno un sacco di famiglie. E se consideriamo che comincia a far quel caldo che reputo adatto per trasportare la nana, allora la biciletta sarà la nostra salvezza.
Però...però...mi manca.

venerdì 26 aprile 2013

mamma=bellezza


Non vuole essere un post che parla di come Belen è riuscita a tornare in forma il giorno dopo il parto...ok, avrà i suoi metodi che non ci è dato conoscere. Non voglio parlare dell'aspetto disastroso che abbiamo noi donne al risveglio, la maggiorparte (voglio assolutamente credere che sia questa la percentuale maggiore) di noi; nè delle rughe "d'espressione" che ci rendono vecchie, ma che agli uomini donano tanto fascino.

Vorrei parlare di quella bellezza o bruttezza interiore che ci prende, ogni tanto. Che prende me. A ridosso della festa della mamma riflettevo sull'essere bello di una mamma, sul fatto che spesso, nonostante le nostre reazioni isteriche (più o meno giustificate) i  nostri bimbetti ci vedano sempre belle, almeno fino a una certa età. Questo perchè l'altra mattina, nonostante mi fossi arrabbiata con la nana, lei comunque ha preferito stare con me piuttosto che cercare rifugio tra le braccia del papà.
Dopo mattine come quella di ieri, ad esempio, io mi guardo allo specchio e emetto un urlo - interiore - e non centrano nulla le borse o i capelli spettinati. Io urlo perchè non mi piaccio, dentro. Quando mi arrabbio con Marta mi sento un mostro. Quando mi sento un mostro capita che mi arrabbi con Marta, per la proprietà transitiva. Mi spiego: come molte mamme perdo la pazienza con la propria figlia, quando lei si comporta...diversamente dalle mie aspettative. Ecco, perchè il punto è lì: spesso ci arrabbiamo quando il nostro partner, nostro figlio il nostro amico, il nostro collega si comportano non come vorremmo noi. E se a questo ci aggiungiamo che, come molte donne, sono soggetta a forti sbalzi d'umore in prossimità di quel determinato periodo, sbalzi che comportano: nervosismo, rabbia, tristezza, ansia...tutto amplificato per numero infinito...bene, allora il pasticcio è fatto.
La pazienza va a farsi friggere, le buone intenzioni anche, il sorriso trasloca per un attimo...tutto per uno sfogo assolutamente non liberatorio, che lascia poi il posto al mio amato SENSO DI COLPA.
Pensavo che in certe situazioni, se qualche rotella non fosse proprio funzionante, se l'isteria, il nervosismo, la rabbia prendessero il sopravvento...allora le reazioni di una mamma bella potrebbero non essere limitate a un semplice schiaffo sul culetto, o a una sfuriata epocale. Potrebbero esserci dei risvolti peggiori - e la storia ci da' molti esempi.
Forse a volte capisco come alcune donne arrivino a tanto. Non giustifico, ma posso comprendere che ci sono cause ben più gravi dietro, che fanno sì che queste mamme a tratti bellissime si trasformino in mostri crudeli. Niente più è sotto controllo, le azioni vanno da sè. E credo che, nei momenti di lucidità - se ci sono - il senso di colpa che a me fa tanto male quando alzo la voce con mia figlia, per loro sia devastante.

Non so se sia la soluzione giusta, ma parlare, sfogarsi, non avere vergogna e chiedere aiuto possono essere passi importanti nella gestione dei sentimenti e delle situazioni.
La parte brutta difficilmente viene allo scoperto, rendendosi visibile agli occhi più indiscreti; la parte brutta la custodiamo per noi, la nascondiamo. Confrontarsi e parlare ci fanno aprire gli occhi...l'erba del vicino non è poi così verde, non lo è sempre. 


mercoledì 17 aprile 2013

robe notturne

Andiamo a ritroso:

fase 6. Marta, 3 anni, viene a trovarci tutte le notti, da Natale, di solito intorno alle 3 o alle 5. Si posiziona al centro, si fa spazio, ci porta anche la sua bambola - ultimamente si porta Bakita, quella piccola e dura...ahi! - e il suo cuscino, 'chè così sta più comoda. Non appena si copre si riaddormenta. Secondo me arriva dormendo...

fase 5. Marta dorme in camera sua, nel lettino a cui abbiamo tolto le sbarre. E' un lettino dalle dimensioni un po' più grandi di quelli classici, che potrà usare almeno per altri due anni (salvo che non diventi una gigante nel giro di mesi), e si trasforma in un letto "normale".

fase 4. Marta dorme nel suo lettino a cui abbiamo tolto una sbarra; ora può salire e scendere in autonomia (ho "studiato" un po' di articoli "montessoriani"). Dorme tutta la notte, a volte chiama per la pipì o perchè fa brutti sogni, ma poi con la presenza di uno di noi due si riaddormenta.

fase 3. Marta, 10 mesi, dorme nel suo lettino in camera sua.

fase 2. Marta dorme nel suo lettino, accanto al nostro lettone.

fase 1. Marta dorme nel carrozzino. Non abbiamo comprato culla: ci sembrava una spesa inutile. Abbiamo invece acquistato un lettino nel quale andrà a dormire non appena l'avremo montato pulito e accessoriato con lenzuola e coperte.

Ecco, questi sono i nostri 3 anni di storia notturna; Marta dorme, ha sempre dormito più di 10 ore a notte, con sporadiche pause. Ora Marta continua a dormire 10 ore a notte...solo che ci viena fare compagnia - dice lei - ogni notte (le notti in cui resta in camera sua si possono contare sulle dita di una mano). Mia madre ha pure detto "ma perchè non rimettete il lettino in camera vostra?"...c-come? Ho sempre sostenuto che abbiamo avuto una gran bella fortuna con una figlia che soffre di sonnite, sono convinta che letto vinca contro la culletta, che letto sia sinonimo di libertà, oltre che di riposo, di autonomia, di crescita...e tu ora mi vieni a dire di riportarla in camera nostra? Non se ne parla nemmeno!
Intanto resisto...forse sì rimpiango i tempi della "culletta" accanto a noi, ma indietro non si torna, e no!


Questo post partecipa al BLOG TANK di aprile

martedì 9 aprile 2013

la lista

AAAAHHHHHHH! che belle le vacanze!
Che poi 'sta cosa, detta da una che in vacanza semmai ci va una volta all'anno, se pure....!
Belle le vacanze perchè tornano all'ovile le persone care, perchè hai la possibilità di rincontrarti con le amiche "toste" che hanno fatto SCELTE nella vita e che continuano a 
perseguire tali scelte, pur avendo ogni tanto nostalgia del  paese natìo, dei colori della terra, del profumo, del cielo, del mare...il mare....

Durante le vacanze e le feste comandate loro tornano. 
Ci si rincontra. Anche se il rapporto è più o meno quotidiano; anzi, forse alle volte ci si sente di più quando ci sono molti km che ti separano da loro.

Io le ammiro le amiche che hanno fatto scelte "drastiche". Ammiro le amiche a nord e a sud (del mondo). Quelle che sono partite, quelle che hanno inseguito un sogno, quelle che hanno inseguito un amore (che a volte si è dileguato), ma hanno trovato la realizzazione e l'autonomia. Quelle che hanno costruito una famiglia lontano, lottando con le loro forze, senza aiuto di nonni e parenti (e che hanno messo al mondo più di un figlio nonostante tutto). Quelle che tornano, ti dicono che questa volta è per sempre, poi dopo un paio di settimane rifanno la valigia (grazie web, perchè mi aiuti a scoprire dove si nascondono, eheh). Quelle che si adattano facilmente. Quelle che, nonostante anni ormai fuori casa, sentono SEMPRE la mancanza del cibo d'origine (w le mozzarelle e il pane pugliese!). Quelle che, a diverse altezze, hanno preso intrapreso un percorso, hanno - lo ripeto - effettuato delle scelte.
Io non ce la faccio. Rimugino troppo. Ci pensavo stamattina. Sono qui ancora a tribolarmi, a fare la tabella mentale dei pro e contro. A svegliarmi ogni mattina con lo stesso identico pensiero. A pensare sempre alle cose negative quando sono arrabbiata e stanca; a angosciare tutti quelli che mi chiedono "come va?", in particolar modo F., mio marito - che, precisiamo, non mi chiede ogni giorno come va, ma a (non ho sbagliato, non ho dimenticato l'h) lui la fortuna di essere il mio punto di sfogo. A pensare ogni secondo a quante cose potrei fare (e ho un elenco interminabile! alcune mi darebbero anche da mangiare, altre forse...meno, ma mi renderebbero così felice).


Pensa pensa pensa...spesso non si arriva a nulla. Ci vuole equilibrio.

Allora, procediamo con ordine. Mi ci vuole un piano di lavorazione...dunque:
- piangere per lo sfinimento e per la sensazione di sentirsi soffocare...FATTO
- pensarepensarepensare...FATTO
- "rallegrare" le amiche con i miei dubbi....FATTO
- pensarepensarepensare...FATTO
- esercitare la pazienza e la comprensione del partner....FATTO
- pensare ecc....FATTO
-  stilare la lista dei pro e dei contro...IN FASE DI COMPILAZIONE (?)


ehmmm...scusate, ora vado, devo compilare il foglio.

giovedì 4 aprile 2013

come sono moderna...2

ecco...ci siamo...da stamattina sono on-line anche io!
Io, Francesco e Marta, che da grande farà la batterista!
Non è uno scherzo, sono mesi che ripete che vuole fare la musicista - in particolare suonare la batteria...forse uno dei pochi strumenti che non abbiamo in casa...ma sì, è solo il desiderio di qualcosa che non ha, poi le passerà...sì...certo...Help me! 

E così ci riagganciamo al post di qualche giorno fa: timori, paure, emozioni, gioie, dubbi che assalgono un genitore. E' giusto lasciar perdere, assecondare o "consigliare" quello che pensiamo essere meglio per i nostri figli?
Io proprio non so come si fa...il resto lo potete leggere QUI.
Buona giornata!

mercoledì 3 aprile 2013

sPREMI :-)


sempre in ritardo, ringrazio (squillo di trombe), in ordine di arrivo:

1. Monica per il suo Inspiring Blog Award 

2. La mamma di Prince per il suo Liebster Award

Perdonatemi se non passerò il testimone subito...in realtà stamattina dovrei pure lavorare, ma sto vagando troppo sul web!
Un abbraccio alle due premiatrici, a loro volta premiate!
Gab

come sono moderna....

...e intanto vi comunico che questo mese, su http://bambino.donnamoderna.com/, ci sono anche io!!!
Vedrete la mia foto (per ora solo quella) tra le blogger team...riflettendoci, per essere una che si occuperà di Comics, ho scelto una foto un po' tristina, ma..credetemi! non avevo nulla di decente! Con la speranza di nuove collaborazioni mi farò fotografare più spesso :-)
In attesa della pubblicazione del post, vi linko la pagina nuovo blogger team di Aprile.
Emozionante, emozionata e sorpresa quando mi son trovata una mail di Serena che mi proponeva 'sta cosa. La risposta è uscita senza nemmeno pensarci, poi i dubbi, le paure, i "non sono all'altezza" ecc.ecc.ecc.
Ma mai farsi fermare dal timore...al massimo non mi contatteranno più, no?
Per ora siamo in ballo e balliamo...ma no! a me non piace ballare! :-D
Buona giornata e....

(se cliccate sull'immagine nella colonna di destra si aprirà la "mia pagina"...wow!)

La Barbie è in ognuna di noi?

Il 9 marzo  è stato il suo anniversario. Forse dire compleanno la fa sembrare meno vecchia :-P 58 anni , portati egregiamente. L...