giovedì 2 giugno 2016

#barisocialbook


E' nata a Bari una rete di biblioteche, librerie, privati, associazioni, cooperative, istituzioni, enti non profit, strutture e servizi welfare che condividono l'obiettivo di costruire una città più solidale (cit.), che agiranno tra loro per promuovere l'importanza della lettura, soprattutto tra le fasce di cittadinanza più vulnerabili.

In un'epoca in cui il digitale è prepotentemente seduto tra noi, si comincia a pensare a libri su tablet, in cui il gioco è online e spesso davanti a un monitor, in cui quasi tutta la vita è organizzata da un calendario digitale e al tocco di un dito passi al giorno successivo, c'è ancora qualcuno che crede fortemente nella potenza della carta, del libro tradizionale, della lettura collettiva (e qui la mia amica Francesca ne avrà da raccontare!).
Sono appassionati, politici, professionisti del settore, autori, illustratori, giovani startapp...lettori, uditori, bambini.
Tutte queste realtà - e molte altre - si sono riunite intorno a un tavolo per il lancio dell'iniziativa, a Palazzo di Città, circa due settimane fa.

Noi illustratori de La Puglia racconta c'eravamo.

                                                              
Ci saremo.
La città si sta mobilitando per far circolare l'oggetto libro, e non solo, per promuovere la lettura come elemento di crescita personale e riscatto sociale, promozione delle pari opportunità, crescita del territorio. Questo attraverso una serie di azioni, tra cui la realizzazione di spazi di lettura, attraverso il rifornimento degli strumenti per leggere e raccontare, attivando presidi di lettura popolari presso luoghi già esistenti, o strade, giardini, quartieri, attività itineranti.

Una di queste azioni ha visto coinvolti noi illustratori e illustratrici de La Puglia racconta appunto, che con la collaborazione della Biblioteca dei ragazzi e delle ragazze di Bari, l'assessore al Welfare Francesca Bottalico, la Garante dei diritti del minore Rosy Paparella, abbiamo organizzato un'asta di beneficenza durante la quale abbiamo messo a disposizione nostre tavole e gadget illustrati da noi. Il ricavato è stato utilizzato per l'acquisto dei libri donati poi a luoghi quali l'ospedale pediatrico della città.

eccoci qui, una parte di noi, belli e sorridenti :-)

L'asta ha avuto successo, forse all'inizio non ne eravamo così convinti: i cittadini, i genitori, i bimbi hanno risposto con entusiasmo.

D'ora in poi girando per Bari, navigando in rete, non lasciatevi sfuggire questo logo


;-)


,lalibreriaSvoltastorie,abbiamorelaizzatoun'astadibeneficienza


2 commenti:

  1. che bella iniziativa!!! Grandissimi tutti. Io adoro queste cose e sopratutto ci credo.
    In bocca al lupo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. crepi! secondo me questa iniziativa avrà molta fortuna :-)

      Elimina

Domande che richiedono preparazione

Dopo " da dove escono i bambini " siamo passati a " perché siamo fatti così? " (non è che esiste una puntata di Sia...