lunedì 29 ottobre 2012

buon appetito

Per fortuna che il web c'è (strana assonanza)!
Sennò avrei perso di vista questo disegno spedito per un concorso, di cui distrattamente - e come al solito, aggiungerei - non mi ero fatta nemmeno 'na copia.
Da oggi è possibile ammirare la pagina del concorso tapirulan, concorso a cui hanno partecipato 605 illustratori "famosi e non". Di questi 605 ne saranno selezionati solo 40. Sulla pagina è possibile guardare-osservare-commentare-forse votare (giuria popolare). Io ho già i miei preferiti (se vorrete ve li comunicherò).
Inutile dirvi che, da persona con un'alta autostima, nel vedere la mia illustrazione,
ho trovato una serie innumerevole di brutture e errori
(ma anche questo fa parte della mia normalità).


giovedì 25 ottobre 2012

giorno d'asilo n.1, quello ufficiale




Cavolo, quant'è difficile (anche per noi mamme)!


P.S.: glielo dite voi alla maestra che forse l'inserimento dovrebbe essere un po' più graduale?

mercoledì 24 ottobre 2012

cronaca del giorno "0" all'asilo (e della notte precedente)

la notte di Marta:

la mia notte:
" è capitata nella sezione F...l'ultima sezione....sarà la peggiore! i migliori li mettono sempre nelle prime sezioni!!! e se la maestra sarà cattiva? ARGH!!!!"




la mattina di Marta

la mia mattina:
"come, non fate l'inserimento?
guarda quella bambina, la prima che ha stretto amicizia con Marta..
...ha le croste di muco al naso!!!
e quel bambino? che tosse catarrale...e quest'altro? diamine, le ha starnutito in faccia!"


Bene. Alla fine un'asilo ci ha volute....il terzo asilo, quello che io avrei scartato volentieri, per tutta una serie di motivi.
L'approccio è stato positivo, Marta sembra entusiasta. Secondo la maestra può già cominciare col tempo pieno, fino alle 16,00. Io ho premuto perchè la potessi prendere alle 12,00, almeno i primi giorni (VI PREGO, UN CORSO DI INSERIMENTO PER MAMME!!!).
Abbiamo già acquistato colori, raccoglitore, matita, gomma, fazzoletti per il naso, rotoloni di carta (la scuola non passa nemmeno la carta assorbente-strano che non abbiano chiesto la carta igienica, visto che i bagni ne erano sforniti).
Abbiamo parlato con l'economa: abbiamo perchè Marta si intrometteva sempre nel discorso. Lei alla fine ha tessuto una serie di lodi alla nana e io, lo devo ammettere, mi son sentita una mamma orgogliosa (piccoli momenti di esaltazione).
Abbiamo testato il percorso casa scuola a piedi....'na tragedia! Marta si fermava in continuazione per guardare qualsiasi cosa (compresi gli annunci di vendita case), odorare fiori di plastica del negozio dei cinesi, e quelli veri del fioraio, chiacchierare con l'elettrauto-il meccanico-il vecchietto-il bambino nel carrozzino.
Domani il test ufficiale.
Domani si vedrà.



domenica 21 ottobre 2012

lavori in corso

ma è così evidente la mia insoddisfazione? o qualcuno mi sta inviando segnali che io non voglio cogliere? avete presente una settimana da Dio? provate a guardarlo e capirete.

Domenica: pranzo da mia sorella con nonni (sei per la precisione: i miei, la mia nonna materna, i miei nonni paterni e il papà del marito di mia sorella, nonno di Juri, figlio di Amelia,cognata di mia sorella, la stessa di prima). Pranzo gustoso e da domenica barese: orecchiette al sugo, bragiuole (o brasciole o braciole) cotte nel sugo, insalata, castagne, frutta, dolce, amaro, caffè....citrosodina :-)
Alle 17,00 mi ricordo di uno spettacolo per bambini, decidiamo di portarci Marta e Juri. Arriviamo, ci accomodiamo, nell'attesa mi si avvicina il direttore artistico del posto (dove ho cominciato a lavorare poco dopo l'Accademia) e mi chiede se sono disponibile per alcuni laboratori, dicendomi che avevano pensato proprio a me....cavolo, a me....a me anche se sanno perfettamente che lavoro con la cooperativa, a me che li ho "abbandonati" 8 anni fa per andare a lavorare con la cooperativa...a me....certo, è un laboratorio, lavoro precario, ora c'è ora potrebbe non esserci....farei cose simili a quelle che facevo quando ho abbandonato....però...però...è un segno! se ripenso alla mia carriera lavorativa, posso affermare con certezza che non sono mai rimasta con il sedere per terra, che le occasioni per darsi da fare non sono mai mancate, e che questa proposta potrebbe essere la goccia che fa traboccare il vaso e che mi farà decidere una volta per tutte di mollare con l'attuale occupazione (quella da cui aspetto quasi 6 stipendi perchè attualmente carente di denaro per una serie di motivi - sicuramente non dettati da tirchieria del personale...purtroppo la situazione del conto in banca la vediamo quotidianamente coi nostri occhi-, per chi si fosse perso delle puntate)...e la proposta è capitata a fagiolo, in un giorno in cui avevo aperto gli occhi leggendo un sms (di lavoro) che mi aveva fatto drizzare i capelli, ingarbugliare colon-intestino tenue-vene, gonfiare il fegato e che mi costringeva a occuparmi di una situazione di cui avrei volentieri fatto a meno, considerando che avevo deciso di risolvere una volta per tutte la questione "asilo marta" (ebbene sì, siamo ancora in lista d'attesa).

E così: il lavoro tramite una casa editrice romana fatto prima dell'estate; la grafica del cd del mio amico tarantino Emanuele, le richieste di illustrazioni che a volte arrivano, la scoperta di poter partecipare al concorso per insegnanti perchè pur non essendo abilitata, POF! mi son "laureata" proprio l'anno richiesto per gli studenti delle Accademie, appunto....e poi questa proposta, e poi tante idee che mi frullano in testa che non riesco a concretizzare e che comincio, ma non porto a termine....i soldi che sul conto finiscono per colpa della benzina e di una seconda auto di cui vorremmo liberarci; una figlia che oggi ha due anni e mezzo, ma che domani ne avrà già 14, con tutti i problemi le paranoie che l'adolescenza porta con sè...insomma...
...cosa diamine aspetto ancora???


sabato 20 ottobre 2012

di matrimonio in matrimonio


altro matrimonio, altro invito!
L'illustrazione è stata suggerita dagli sposi...sapete, si scherzava sulla scelta della donna maturata un po' (?) di tempo prima rispetto all'uomo...non so perchè è così, non credo sia da generalizzare come informazione, ma da esperienza personale e confidenze amiche, ho notato che la donna molto spesso arriva prima a tale decisione rispetto all'uomo, indipendentemente dall'età, dalla differenza d'età, o ancora da chi è più grande tra i due. 
Dicevamo...matrimonio! matrimonio di un'amica di gioventù. Lei era la piccola, la sorella che ci si portava appresso quando si usciva, quello che ho visto crescere, di cui ho ascoltato i problemi, le confidenze...la dolce amica col carattere cazzuto; l'amica intelligente che dopo la laurea decide di trasferirsi a Firenze, dove attualmente risiede, dove ha conosciuto Sandrino, studente (allora) d'architettura...insomma, dopo anni e dopo vari tiramenti di cravatta, i due fanciulli sono convolati a nozze...belli!
E gli aiellos erano presenti al grande evento, agghindati per l'occasione, ma sempre senza esagerazione...tre agghindati modesti, ma diversamente dai loro standard quotidiani. Mica è roba da tutti i giorni poter ammirare papà aiello in cravatta e completo, mamma aiello in tacchi e abitino, figlia-nana-aiello con scarpettine ballerine -acquisto su zara on-line perfettamente riuscito!- vestitino e capelli sciolti (no, i capelli sciolti non le vengono concessi tutti i giorni...sono tanti e troppo lunghi). Insomma, una giornata fuori dal comune, una giornata commovente, una giornata con amici che si vedono in città raramente, ma che ci sono sempre....
:-)




martedì 16 ottobre 2012

il mattino ha l'oro in bocca

...lo so, quando tocca a me accompagnare Marta dai nonni, che abitano nel paese opposto a quello in cui vado a lavorare nonni a sud, sede coop. a nord, casa centro), mi lamento, penso subito alla benzina ($$$), al dover fare le cose con largo anticipo per essere sul posto di lavoro a un orario accettabile (che poi...vabbe'), al doversi alzare prima per preparare me stessa e la nana...ma poi...tutto sommato mi piace...è un momento solo nostro nella giornata. Lei la mattina, nonostante la stanchezza, è più simpatica e collaborativa, anche se più silenziosa.
Mi piace uscir di casa mano nella mano, guidare, ascoltare le canzoncine che le piacciono tanto, guidare e guardare il mare brillantoso, le barche dei pescatori...arrivare sotto casa dei nonni, salutarci, sentire le sue raccomandazioni e salutarci ancora....

venerdì 12 ottobre 2012

io e la mia signorina


Le vedo quasi tutti i giorni, le signorine. La strada che va da casa al paese dei miei è costellato di signorine. C'è stato un periodo in cui erano sparite, poi a poco a poco hanno ripopolato la zona (ma forse non se ne sono mai andate). Bionde, brune, belle, brutte, colorate...

Mi chiedo come riescano a sorridere, mi chiedo dove prendano la forza, mi immagino le facce che si presentano loro davanti, ma spesso le vedo anche quelle facce: in auto sono tutti gradassi e intraprendenti, ma quando escono allo scoperto, all'ingresso delle case, hanno tutti la testa tra le spalle e un sorriso timido. Mi chiedo se non abbiano paura, mi chiedo come facciano a non provare ribrezzo, mi chiedevo perchè mai si cambiassero per strada (domanda stupida a cui mi son data una risposta). 
Le guardo e provo tristezza. Li guardo e...immagino che tra loro ci siano tanti padri-mariti-compagni...e provo tristezza mista a nausea.
Mi chiedo cosa si possa fare per liberarle (sempre che tutte vogliano essere liberate); mi dico che qualche volta si potrebbe far trascorrere loro un'oretta diversa, pur pagandole. poi mi chiedo se a loro farebbe piacere. Vorrei ascoltare le loro storie. Vorrei poter far qualcosa. Vorrei che in giro ci fossero solo quelle veramente convinte. Vorrei che le altre non cascassero più in false illusioni.

Riempirsi di bellezza

Io dico che abbiamo bisogno di fare cose belle , di riempirci di bellezza , di sottoporci a "pratiche positive", di respirare ari...