mercoledì 16 maggio 2012

"salve, vorrei prenotare una visita...come funziona?"



finalmente, dopo giorni mesi anni ho preso coraggio e ho telefonato alla Lega Tumori della mia città, per prenotare un paio di visite che rimandavo appunto da giorni mesi anni.
(la risoluzione dell'immagine è pessima, spero si riesca a leggere ugualmente).
Stamattina mi presento, puntualissima. Arrivo al secondo piano, suono il campanello...nessuno apre...ci riprovo...niente...probabilmente l'unica dottoressa sarà impegnata in una visita...nulla.
Sale una signora, si dirige verso la porta accanto e mi fa "l'ingresso è da questa parte". C'era un cartello gigante con tanto di scritta SPINGERE e io non  l'ho visto. Entro: decine e decine di donne (altro che unica dottoressa-unica visita), un paio di ragazzi (non accompagnatori, ma pazienti come tutte le altre). Mi metto in coda, prendo il mio numerino. L'impressione è ottima...mi sento a casa...le dottoresse tutte donne e con il sorriso rassicurante. Bello, penso...mi rilasso...andrà benissimo...sapete, non so perchè ma provo sempre un certo timore di fronte a medici uomini, quando si tratta di un certo tipo di visite...che volete...comunque la professionalità la fa' sempre da padrona, e il mio senso di imbarazzo svanisce non appena mi colloco sul lettino.
Numero 51...eccomi! cavolo, sono velocissimi! la dottoressa mi fa strada "prego, si accomodi". Ad attendermi l'unico dottore uomo di tutta la struttura! "che  ******** ", penso (metteteci la parola che volete).
La visita è andata bene, prossimo controllo "giusto per stare tranquilli" (ha detto lui), a breve. Io un po' mi sono preoccupata, ma preferisco aspettare il referto.
Giudizio finale? molto buono, tant'è che ho deciso di prenotare visita dermatologica, senologica, di far fare la tessera a francesco...insomma, da riprovare! :-)

e per concludere, la chicca odierna di Marta:
"mamma, mi dai il formaggio!"
"marta, e la parolina magica?"
"....bidibi bodibi bu!"
"...................................................."




13 commenti:

  1. Originale Marta ;D!
    La bacchetta magica dove la tiene ;D?! Perché se la bacchetta magica ce l'avesse avuta a tavola, non avresti dovuti alzarti ;D!!!!

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    1. non ce l'ha...è sempre il famoso dito, quello dell'ascensore, eheh!

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  2. ahahaha...bellissima tua figlia, anche la mia ha la tendenza a fare scherzetti ;)
    anch'io come te per certe visite preferisco le donne, diciamo che mi sento più a mio agio va...

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    1. sì, infatti, è una questione di agio...:-)

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  3. Anch'io preferisco le donne per certe visite.

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    1. poi la professionalità ti fa dimenticare qualsiasi imbarazzo. :-)

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  4. La parte più difficile è sempre l'inizio, poi si va per inerzia!!!
    Troppo avanti, tua figlia!

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    1. ma a quale inizio ti riferisci? entrare nella stanza o accomodarsi? :-D

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  5. Le visite: dopo anni di controlli periodici post-intervento sono tornata "a rischio normale", ma prima e dopo (nell'attesa dell'esito)l'ansia, pur scemando con gli anni, rimane. La prevenzione è fondamentale.
    Per alleggerire, il figlio di un'amica che chiedeva un bicchier d'acqua, alla mamma che suggeriva "come si dice? per..." ha risposto prima "per me" poi "per bere"...

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    1. condivido...prevenire! anche se a volte, pigrizia-paura ti fanno temporeggiare(nel mio caso).

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  6. Bidibi bodibi bu! Sul mio blog un pensierino per te.

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