giovedì 3 ottobre 2013

momentanei momenti

Era dai tempi della Tatangelo che non succedeva...diciamo che Caparezza è stato quello che me l'ha portato via di più. In mezzo poi Velvet e Mario Venuti hanno fatto la loro bella parte. Tra questo e oggi, 5 anni. Avevo perso l'abitudine, mi ero adagiata su nuovi ritmi, sempre non regolari, ma nostri.

Stasera lo abbiamo accompagnato in stazione. Destinazione: Lecce, per poi poter prendere l'aero a Brindisi domattina, per poi volare verso gli U.S.A.: Miami, Los Angeles e New York. Invidio? un po'. Anche se io so PER CERTISSIMO che sarei partita col cuore più appesantito nel lasciare la nana (sensi di colpa, s.m.s....solite cose).
I giorni non saranno molti. Ma...a un certo punto, stasera, m'è preso male. Tristezza, paure, agitazione, malinconia: in un attimo tutti 'sti sentimenti si sono affollati dentro di me, causando scompiglio e occhio lucido.
Poi tutto ok, sono una donna forte! So cavarmela da sola, da sola mi rimbocco le maniche. Non è una tragedia, conosco donne che abitualmente affrontano simili distacchi...è solo, ripeto, che la novità a volte mi manda in tilt. Poi tutto torna alla normalità. Il cielo si rasserena, comincia la giornata, si vive, si affrontano i problemi, si gioisce. A volte compaiono nuvole, come è normale che sia. Si aspetta, si vive...andranno via.
Niente, solo per condividere piccole emozioni e per ringraziare perchè, sembrerà stupido, ma matita e foglio per me sono strumenti efficacissimi, che mi aiutano a esorcizzare i momenti no.
E quindi...

20 commenti:

  1. :) capisco, il mio non fa più trasferte ma ogni volta che partiva mi sentivo così Aiuuuutooo poi passa e come te capisco che ce la faccio da sola ma all'inizio argh, anche se devo dire che negli ultimi anni ero io che facevo più trasferte di lui :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, infatti, passa. oggi è un nuovo giorno col sole! :-)

      Elimina
  2. Eh si che te la cavi ma ti capisco , non e' il dove va ma la distanza che distrugge! Quando Cestìno aveva poco più di un anno, abbiamo passato un inverno così, quasi sempre in trasferta! Non mi sono mai abituata veramente! ....dai che passa presto!!! Però son curiosa: che e' andato a fare?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ;-)
      Mio marito è un...fonico (o sound designer, o tecnico del suono)...insomma, è quello che sta "dietro al mixer, sul palco o in fondo alla sala, quello che sta chiuso in studio a registrare musica. E' uno che spesso ci fa assistere a concerti (o spettacoli teatrali) gratis. Uno che lavora molto quando gli altri sono a casa, soprattutto nei giorni di festa (capodanno, ferragosto, ecc.) :-)

      Elimina
  3. posso invidiarlo un pò anch'io???? cmq sì che te la cavi!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. noi, generazioni " wonder-woman", altro che le nostre ave, eheh! chissà se loro traslocavano con i pancioni. Comunque (amorevole) invidia! per il mega party sulla spiaggia a cui parteciperà stasera, per i luoghi di Dexter che visiterà (ahah!) e per tutto il nuovo che i suoi occhi potranno vedere, le sue orecchie sentire, il suo naso odorare, le sue mani toccare (che non siano donne, eh?:-P)

      Elimina
  4. un abbraccio dall'altra mamma single che ti capisce benissimo.....
    è vero che la vita va avanti ma diciamocelo, stare in tre invece che in due è decisamente meglio;-)) ps: e al mio invito ci hai pensato??!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, Fra', pensatissimo! solo che mi hanno confermato un lavoro che devo consegnare per metà ottobre :-(

      Elimina
  5. sono sicura che te la caverai benissimo, anche se so che in tre le cose sono più facili!!

    RispondiElimina
  6. Certo che ce la fai, ed è bello avere un blog e matite e mani magiche per poter esorcizzare sensazioni un po' così.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. mamma mia, se non ci fossero....brrrr! :-)

      Elimina
  7. dai che te la cavi... se è solo per poco poi!! anche se capisco che è dura... quando valerio è stato via una settimana non ne potevo quasi più... :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...che poi, non è tanto il dividersi i compiti, perchè in linea di massima capita spesso che faccio molto da sola anche quando lui è qui, sempre per via del suo lavoro, ma...è un po' il magone che cala nelle sere, o la domenica. ma per fortuna c'è marta che tiene viva la giornata :-)

      Elimina
  8. grazie d'aver condiviso questo momento con noi, leggere le emozioni degli altri mi aiuta sempre a mettere a fuoco le mie... Il mio è partito venerdì (destinazione Praga) e io invece me la godo un po' quando non c'è perché posso abbandonarmi a vivere un po' più sciatta (tipo che io e la cucciola mangiamo sul divano, ho fatto per due pasti di seguito la pizza, abbiamo tenuto la stufetta accesa pr una vita,sono due sere che vado a letto alle 21, senza lavarmi i denti! etc etc), insomma, vivo un po' come una quindicenne, e faccio cose che con lui non riesco a fare, perché non le condivide.... un po' me la spasso, ma un po' mi sento anche mancare profondamente una parte di me!

    Ti abbraccio,
    Isa

    RispondiElimina
  9. Il peggio è sempre l'inizio, quando devi cambiare abitudini... Poi si ingrana e vedrai che andrà tutto liscio come l'olio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sì, infatti...a parte un crollo psicol.di ieri sera, ma dovuto al fatto che la nana aveva febbre alta e ero sola e per un attimo nel panico, oggi tutto ok. Ma magari un girono ci scrivo un post su questi crolli, magari mi aiuterà a guardarli con distacco :-)

      Elimina
  10. sicuramente te la caverai...sei una DONNA e MADRE quindi avrai mille potenzialità ancora inesplorate! Quanto ai distacchi alle volte servono anche solo per attendere con estrema impazienza il ritorno della persona amata (il piccolo principe docet!) dai dai dai!

    RispondiElimina

Domande che richiedono preparazione

Dopo " da dove escono i bambini " siamo passati a " perché siamo fatti così? " (non è che esiste una puntata di Sia...