martedì 8 settembre 2015

back to school


Sì, ciao!
Meno 6! Potrei cominciare con una lista di buoni propositi, stile quelli che si leggono ultimamente in giro. Potrei, ma non lo farò. Il problema è che i buoni proposti li ho ben presenti nella mia testa, ma non riesco a metterli in pratica; sono una da "fai domani quello che puoi fare oggi".
Facciamo così, la lista la faccio, ma scrivendo accanto come realmente stiamo vivendo.
Cominciamo.

1. Acquistare l'occorrente per la scuola.
Macchè! qualcosa sì, tutto no. L'astuccio però c'è e scendendo a patti con lei è questo qui:


I patti erano: "astuccio con personaggio", ma zaino "anonimo"; 'che si sa i gusti cambiano e 16 euro non son nulla contro i 70 e rotti di uno zaino. Certo, lo spreco non ci appartiene, per cui proveremo a far durare anche l'astuccio per un po'.
Lo zaino…preso! dopo una lunga ricerca sul web, lettura di post, consigli vari, regole del buono zaino, siamo entrati in cartoleria e ci siamo lasciati travolgere dall'ansia tattica del cartolaio "signora, guardi che stanno andando a ruba!". Lui, che aveva capito che tipetta di 5 anni si trovava davanti, ha tirato fuori lo zaino giusto, quello che avrebbe colpito il suo cuore, i suoi occhi e il nostro portafoglio. Dicevo, zaino preso! 


La pubblicità non centra nulla, ma il colore, i led luminosi, lo specchietto a forma di cuore, il lucchetto per la tasca segreta, quelli sì che hanno centrato il bersaglio. Per noi l'importante era che fosse robusto, imbottito sullo schienale, della misura adatta a una bambina di scuola elementare (ops! ci son cascata ancora. A una bambina della scuola primaria, ecco. Ci metterò un bel po' a farmelo entrare in testa) e resistente.
Del grembiule, invece, nessuna traccia. 

2. Anticipare l'orario della sveglia. E perché? se posso prendermi quell'ora in più per me, per lavorare in santa pace, perché non farlo? Va' a finire che la sveglio, si alza presto, io devo lavorare, lei comincia a annoiarsi. Se dorme - penso - ha bisogno di riposo. Ci sarà il tempo delle levatacce mattutine e dell'ansia da "stiamo facendo tardiiii".

3. Mantenere un clima sereno e non tempestarlo con frasi su l'inizio della scuola. Ci sto provando, lo ammetto. Devo dire che rispetto agli anni precedenti, 'sta storia della primaria le sta piacendo parecchio: l'idea di cambiare maestra e compagni non la rattrista. Stamattina si è svegliata e mi ha detto che era felice perché mancavano pochi giorni alla primaria…tu pensa! e chi se lo sarebbe aspettato da Marta? speriamo che questi presupposti ottimisti durino nel tempo.

4. Cominciare una cura immunostimolante. Funzionano? boh! nel dubbio ho comunque svaligiato un' erboristeria, dopo essermi fatta una chiacchiera con l'erborista, che da quel giorno è diventata la "mia erborista di fiducia", che mi ha rivelato cose di cui non potrò parlare mai e poi mai con il nostro pediatra (difese immunitarie - pancia - emozioni - fiori di bach - antibiotico).
Come l'anno scorso incrocio le dita affinché il primo malanno arrivi il più tardi possibile e non sia costretta a giorni e giorni di antibiotico. Saremo alla primaria, cavolo! come le recupereremo tutte le lezioni perse?

5. Mantenere la calma. Cominciare la scuola non ha mai rovinato la vita a nessuno (vero?). 
Certo, al solo pensiero di dover cucinare TUTTI i giorni dell'anno, di doverci sedere a tavolino per i compiti e doverci confrontare con i voti…mi viene mal di pancia. Ma, come tutte le situazioni nuove della vita, è una reazione normalissima la mia. Il nuovo mi eccita e spaventa, sono una donna da melodramma. Come saranno i nuovi compagni? e i nuovi genitori? ci sarà collaborazione? e la maestra, come sarà la maestra??? Questa domanda sta intasando le mie notti…per non farmi cogliere impreparata sto anche indagando su scuole alternative - lo dicevo, l'ottimismo non è il mio forte.

La protagonista indiscussa di questa nuova vita, comunque, resta lei: Marta. La fanciulla, ora che siamo solo all'inizio, nel prodromo del capitolo "carriera scolastica" (vol.1) sta affrontando le giornate con il sorriso e la giusta dose di entusiasmo…in bocca al lupo a lei, a tutti i bimbi che si apprestano a frequentare la classe prima e alle loro famiglie ;-)



Domande che richiedono preparazione

Dopo " da dove escono i bambini " siamo passati a " perché siamo fatti così? " (non è che esiste una puntata di Sia...