venerdì 6 marzo 2015

l'amore ai tempi di skype

Come si faceva prima?
Mi collego al post di Cecilia.
Eeee, come si faceva prima...si faceva, si faceva.

La mia storia con F. è nata quando i cellulari stavano prendendo piede, quando il telefono fisso la faceva da padrone, quando le cabine telefoniche esistevano e per trovare un po' di intimità si usciva e si cercava quella più tranquilla e senza coda.
Si faceva che ci si scriveva biglietti e lettere (quanti ne ho!), che si affidavano alle poste italiane o si imbucavano personalmente. O ancora si consegnavano a mano.
Si aspettava l'orario per chiamare, si provava e riprovava nella speranza di beccare in casa l'altro, o trovare il telefono libero. 
A volte non si usciva perché si aspettava la telefonata, o si scongiurava il resto della famiglia di lasciar libera la linea.
Insomma, non posso chiedermi come si faceva, perché si faceva. Meno ansia? bah, non saprei dirlo (perché non credo che l'ansia sia scemata, oggi).
E quando lui era lontano? Telefono e attesa.

Oggi, signori e signore, abbiamo skype (e le video chat varie). La tecnologia c'ha salvati...sì, siamo sicuri?

Con F. letteralmente dall'altra parte del mondo e le tariffe delle compagnie telefoniche italiane assolutamente non convenienti, per comunicare tra noi stiamo usando appunto skype, sfruttando il wi-fi libero e gratuito lì da lui, per le strade e nei locali.
Usi skype e ti limiti a parlare?e no! usala la webcam, cavolo.
Bene, 'sta cosa mi mette in soggezione. A niente le ore davanti allo specchio per prepararsi alla videochiamata: trucco parrucco e costume pronti e poi, al momento del collegamento, ti guardi nella finestrella in basso e sei impresentabile.
Non c'è nulla da fare, o ci nasci telegenico, oppure nulla, ti devi accontentare di quello che passa il video, con la consapevolezza che dal vivo sei un po' meglio di quello che vedi lì.
Per le persone timide e insicure la video chiamata è un massacro!

Per cui, amore mio, ti prego, serba dentro di te il ricordo dei giorni insieme, per il momento in cui mi vedrai comparire nel monitor; no, non stai facendo un incubo, sono io, la tua mogliettina! e no, non mi sono alzata da poco, è la luce. Purtroppo non dispongo di fari "ammazza borse e rughe". Sono sempre io!  Ora che mi hai vista, tornerai, vero?

Comunque, a parte tutto, grazie skype!




4 commenti:

  1. Me li ricordo anch'io gli amori ai tempi del non Internet e cellulari... In realtà non saprei immaginare la mia adolescenza tra social e chat... Però Skype nel mio elenco lo avevo proprio dimenticato e ringrazio anch'io anche per quello!!!!

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    1. anche io non riesco a immaginare l'adolescenza (mia) in compagnia dei social...un po' rimpiango le interminabili telefonate con la mia compagna di banco :-)

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  2. Della tecnogia prendiamo il meglio e l'utile, le video chiamate purtroppo non sono il meglio ma in certi casi sono indispensabili. Certo il telefono fisso ha per me un grande fascino ma oramai non va più di moda.

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    1. il gran bel telefono con rotella, quello che, se avevi fretta, era un disastro, eheh!

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