venerdì 30 maggio 2014

sei

Auguri a noi per questi 6 anni!
Non so essere romantica, non dirò nulla.
Sono felice, anche di questa giornata che, tra un lavoro e una trasferta, la stiamo trascorrendo insieme (ora però lui è andato a prendere la nana da scuola).










venerdì 23 maggio 2014

Si comincia a fare sul serio



Finalmente mi sono decisa: dopo aver pubblicato su facebook le foto degli oggetti che stiamo vendendo in alcuni mercatini locali, ho pensato che…beh, potevo crearmi, cominciare a creare, una vetrina virtuale. Visto che le opportunità sul web non mancano, ho preso in considerazione la possibilità di registrarmi su un sito e di inserire le mie illustrazioni. per prima ho scelto "society6", una piattaforma che ti consente di caricare le tue immagini: loro poi provvedono a creare la vetrina, "stampando" un campione per ogni oggetto scelto. Puoi scegliere, come supporti, tra t-shirt, tazze, tappeti, cover, ecc.
Il prezzo è imposto da loro. 
Se vi va, questo è il link del mio negozio virtuale: society6.com/gab_77.





Per quanto riguarda i mercatini, come gruppo "La Puglia racconta", questo week-end saremo presenti al Cartabianca Fest, a Palo del Colle: un festival di fumetto e illustrazione con mostre, workshop, seminari…
Qui il programma. Se cercate su facebook troverete tutte le info e il programma dettagliato. Spero di riuscire a esserci, visto che la nana, qui, è di nuovo preda della febbre :-(



E quindi…BUON FINE SETTIMANA!


martedì 20 maggio 2014

Basta poco, ma è mai così poco

Ci sono giorni in cui basta:
- un ritardo sulla tabella di marcia mattutina
- una parola detta storta dalla nana, dopo tanti miei tentativi e approcci dolci per svegliarla e vestirla
- la conseguente litigata perché hai perso le staffe, sono le 8,30 e siete ancora entrambe in pigiama
- il desiderio di andarla a riabbracciare perché vi siete salutate con il broncio
- il pensiero dei soldi arretrati che devi ancora recuperare dal vecchio lavoro
- un pensiero negativo che a catena se ne porta appresso altri diecimila
- l'estratto conto del tuo conto corrente
- la consapevolezza che sei "disoccupata" e desiderosa di riavere uno stipendio (perché tutto sommato un po' di lavori da fare ci sono, ma l'amicizia e il non sapersi vendere sono brutte bestie, a volte)
- il desiderio di dare una svolta, ma di essere un po' confusi e non sapere da cosa cominciare
- capelli non perfettamente in ordine
- la fretta mattutina che non ti ha fatto uscire di casa come avresti voluto
- il senso di inadeguatezza

Beh, in fondo i motivi non sono pochi. In compenso oggi è primavera :-)

venerdì 16 maggio 2014

Il cuore ha mani.

Lei è Anita. E' fatta di:
- 2 calzini spaiati,
- 1 elastico per capelli
- 1 nastro di tulle
- feltro
- 3 bottoni
- 1 "trancio" di manica recuperata da un maglione

Domenica 18 maggio verrà consegnata, insieme a altri duecento suoi simili, ai bambini dell'oncologico di Bari. Anita fa parte di una schiera di pupazzi nati da calzini spaiati. 
Vi riporto uno stralcio:
[…] SOLLEVA LA MENTE CON LE MANI DEL CUORE è un evento figlio della sinergia tra la passione del riuso e l'artigianato.

E' stato pensato per i bambini ospiti nell’Ist. Oncologico Pediatrico del Policlinico di Bari.

Domenica 18 maggio 2014 alle ore 10, nel giorno ella festa della mamma sarà un momento di festa e “allegria policroma” perché ogni bambino ricoverato riceverà un pupazzo creato interamente a mano da vecchi calzettoni di lana. 
E per le mamme, per ripeterlo a casa, per insegnarlo ai propri bambini un domani, in programma un “WORKSHOP IN CORSIA”. 
Una puntata ZERO in realtà, perché l’obiettivo è ritrovarsi in altre strutture con lo stesso intento. Madrina dell’evento Gaia Segattini Alias Vendetta Uncinetta (ww.vendettauncinetta.com). […]

Se visitate la pagina fb di "Solleva la mente con le mani del cuore" potrete leggere i nomi che ci sono dietro questa fantastica iniziativa, e che ha mobilitato mamme, donne, gruppi classe di tutta Italia.

Il cuore ha le mani.

giovedì 8 maggio 2014

figli che non sapevi di avere


…ed è mia figlia. Sì, l'ho scoperto oggi. Martina è la sorella di Marta, per cui è mia figlia, giusto?
Martina beve il latte dal biberon, è quella che fa le marachelle in casa; perché Marta è brava, Martina è un po' discola. E' quella che pasticcia i mobili (per fortuna con i colori a matita), mangia il cioccolato e si pulisce le mani sulla porta del bagno, lancia all'aria i giocattoli, lascia tutto in disordine…insomma, in caso di pasticci, è sempre colpa di Martina. E voi avete un figlio che non sapevate di avere?

giovedì 1 maggio 2014

uno maggio duemilaquattordici



Mi piace il Natale perché è una festa calda, rossa, verde, bianca, intima, allegra. Mi piace la Pasqua per il significato che ha per un cattolico e perché l'aria comincia a scaldarsi e i colori si tingono di sfumature estive di azzurro.
La festa del primo maggio mi commuove - ecco, ci risiamo: prima la storia del secondo figlio, poi la casa e ora il lavoro. Non sono depressa. passo fasi alternanti: triste felice, fiduciosa, coraggiosa, arresa -.
Oggi mi fermerò a riflettere e pensare a ciò che mi circonda, a chi lotta per un lavoro, per tenerselo stretto, a chi ha perso la vita per un lavoro, a chi cerca a tutti i costi di trovarlo, un lavoro. A chi sta costruendo in funzione di un lavoro, a chi sta studiando fiducioso che un giorno questo tempo sarà valso a trovare il lavoro su misura per sé. A chi non vuole lavorare, a chi eredita un lavoro che non gli garba, a chi ama il lavoro che fa. A chi non fa un lavoro, ma lo fa così bene che sembra che lo faccia.
A chi crede in quello che fa. A chi è costretto a tenersi stretto un lavoro che non lo tutela per non restare in disparte. A chi con quel lavoro ci deve solo campare una famiglia.
Voglio pensare a tutte quelle persone grandi, per cui scarseggiano le possibilità; a quegli uomini costretti a guadagnare poche lire. Agli over 35. A chi ha tutta la vita davanti.
Non voglio sentire belle parole, voglio solo pensare. Non voglio trovarmi ad ascoltare il personaggio di turno che condanna, come l'anno precedente e come l'anno futuro.


Il lavoro è un diritto, è una scelta



La Barbie è in ognuna di noi?

Il 9 marzo  è stato il suo anniversario. Forse dire compleanno la fa sembrare meno vecchia :-P 58 anni , portati egregiamente. L...