cose che facciamo quando non siamo malate

Quando stiamo bene e la pigrizia non ci assale, o ancora quando io non sono in preda a
lungomare di Bari
vena creativa, o non devo lavorare (anche se lavoro=retribuzione e qui…vabbe', ne parleremo un'altra volta), io e Marta andiamo in giro, passeggiamo nel quartiere, ci andiamo a prendere un gelato, vado a prenderla da scuola portandomi la sua bicicletta, a mano (non so se lo ripeterò, il mio fianco ne ha risentito), oppure, se ci sentiamo abbastanza intellettuali, frequentiamo librerie e assistiamo alla proiezione di film o cortometraggi.
Bene, nel giro di due settimane si sono verificate tutte queste cose. Sarà la primavera, ma sento l'animo più creativo e bisognoso di imparare e prendere quello che di bello e buono la mia città mi può offrire.
Avendo una pupa di ormai 4 anni - come sottolinea sempre lei…approposito, sembra preoccuparsi che questi 4 anni possano terminare da un giorno all'altro e passare subito ai nuovi anni - e trascorrendo la maggiorparte del mio tempo con lei, la mia voglia di conoscenza deve necessariamente collimare con i suoi interessi, con quello che può piacere anche a lei. Ma va bene così, perché salvo le ludoteche o i gomma-park, andare in una biblioteca per ragazzi o in una libreria per la presentazione di un evento adatto alla sua fascia di età a me piace.
Per cui in ordine:
- abbiamo partecipato alla visione di cortometraggi stranieri: una selezione curata da una associazione culturale di Bari, La scatola blu. Nella stessa giornata ci sono state diverse tappe, noi abbiamo optato per quella all'interno di una giovane libreria indipendente, Zaum. Alla visione c'erano Marta, un'altra bimba più o meno della sua età, tre bambini più grandi e una decina di giovani. Lei si è seduta in prima fila, ha osservato attentamente, ha applaudito e a fine proiezione ha disegnato: ai piccoli era chiesto di rappresentare il personaggio preferito di uno dei corti, ai grandi di recensire un lavoro.
Trascrivo l'elenco dei corti, casomai voleste cercarli in rete (credo che su Vimeo ci siano tutti. Qui il link di uno di quelli che è piaciuto di più alla nana)

1. DreamGiver by Tyler Carter
2. Flocons et carottes (Snowflakes and Carrots) (2010) by Samantha Leriche-Gionet
3. The Boy and the Monster by Eleth
4. The Squirrel and the Swallow by Arjan Bove

- abbiamo partecipato alla presentazione di un libro illustrato scritto e disegnato da una ragazza del gruppo di illustratori e scrittori pugliesi di cui faccio parte; anche qui Marta, dapprima intimidita e silenziosa, ha poi preso parte attiva all'attività, ascoltando la storia e partecipando al laboratorio. Avrei voluto sfogliare tanti libri, ma mi è stato chiesto di dare una mano nel seguire i fanciulli durante il laboratorio appunto.

- siamo state in biblioteca, nella Biblioteca dei Ragazzi di Bari, situata all'interno di un parco cittadino. Ci siamo state perché avevo un incontro con la responsabile della biblioteca, alcune sue colleghe mie amiche, la presidente di una cooperativa e la stessa illustratrice di cui sopra, per l'organizzazione di una mostra che si terrà a fine giugno e a fine settembre. I dettagli in seguito. Marta se n'è uscita con il suo bel bottino di libri in prestito; quando finiremo di leggerli ve ne parlerò.

- e poi, vabbe', abbiamo passeggiato sul mare, domenica abbiamo visitato una mostra di fotografie e respirato un po', ma proprio poco, di aria di cinema, perché in questi giorni Bari ospita il Bifest, il festival internazionale di cinema. Otto giorni di proiezioni a prezzo ridotto, anteprime, concorso di lungometraggi, cortometraggi, documentari, lezioni di cinema, incontri con attori, autori, registi, produttori; dibattiti, presentazioni di libri, mostre. Tutto in città, nei cinema del centro, al Teatro Petruzzelli, per strada. Fino all'anno scorso ci lavoravo anche io, ma avendo dato le dimissioni…beh…quest'anno sono stata esonerata. Spero di riuscire a parteciparvi attivamente, ma dall'altro lato, almeno nelle mattinate in cui Marta è a scuola.

Più acculturata non so se lo sono diventata, sicuramente ho aperto ulteriormente occhi e anima, e lo stesso la fanciulla che mi accompagna in questa avventura.


Commenti

  1. tu e lei insieme siete semplicemente meravigliose e io non vedo l'ora di passare un po' di tempo insieme <3 <3 <3 continuo a pensare che peccato essere così lontane.....vi abbraccio
    ps: oggi anche io e il mio quattrenne siamo stati in biblioteca e abbiamo fatto incetta di libri:-)))

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    1. anche noi non vediamo l'ora!!! E' bello avere questi amici nani con cui condividere interessi, eheh :-)
      <3

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  2. è vero siete proprio una bella coppia! sono felice di sentirti così bene! un bacio

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  3. quello che conta è prorpio aprire gli occhi e, soprattutto l'anima!
    Vi immagino a passeggio insieme ed è una bella immagine!

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    1. grazie :-)
      è importante respirare arie diverse e imparare a apprezzarle o a essere critici, poi, chissà, magari lei sceglierà interessi diversi, ma avrà l'animo e gli occhi allenati.

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  4. oh, ma allora non state sempre male! Direi che avete fatto un sacco di belle cose!

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    1. ahahah! per fortuna ogni tanto guariamo :-)

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  5. non c'è cosa più bella di una madre e un figlio/a che condividono gli stessi gusti :) ... e poi diciamocelo le cose dei piccoli sono una gran figata, perchè quando eravamo piccole noi non c'era tutta questa scelta

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    1. infatti…aggiungi anche, nel mio caso, che i miei genitori non avevano l'abitudine di portarci in giro, se non per passeggiate o gite fuori porta. però giocavano tanto con noi.

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