lunedì 25 febbraio 2013

piccole gioie

a volte basta poco per far nascere un sorriso, per mutare l'umore di una giornata cominciata storta o con pensieri già piantati in testa...basta poco...


e ancora...la scoperta "fisica" di un negozio di cui conoscevo l'esistenza, ma nel quale non mi ero mai affacciata :-)
piccole felicità!!!




giovedì 21 febbraio 2013

Alt!

'Sti giorni va cosi'. Non sono le mestr. (ci vuole ancora tempo), non e' successo nulla in particolare. Non e' che debba sempre verificarsi un episodio ics. Possono essere una serie di situazioni no, che non vanno come ti piacerebbe che andassero. A questo uniscici pure il tuo carattere. Il gioco e' fatto. La mente comincia a lavorare lavorare lavorare...all'infinito, all'ennesima potenza...al massimo insomma. Tu vai giu', in tutti i sensi. Poi c' e' lei che ti fa sorridere, ma e' anche tra quelli che subiscono i tuoi malumori. Lo so, non e' giusto, ma va cosi'. Sapessi controllarmi o ragionare prima di procedere, sarebbe tutto piu' facile.
E' solo uno "sfogo-post", nell'attesa di cominciare un laboratorio per docenti di scuola superiore, sulla costruzione delle macchine del pre-cinema. Che poi, anche 'sta cosa...pensavo fosse roba veloce e invece scopro che devo intrattenerli per lungo tempo.
Allora, buon pomeriggio!

mercoledì 20 febbraio 2013

La moda


Niente a che vedere con la settimana milanese della moda. "Moda, look, fashion, Milano" sono termini che non hanno legame con me.

Invece, un lenzuolo per:
1. nascondere il viso
2. ma allo stesso tempo osservare
3. nascondere  le bruttezze dell'anima
4. rinchiudere sogni e non farli volare
5. sudare (magari! con 'sto freddo)
6. tacere
7. proteggersi
8. proteggere
9. vagare


martedì 12 febbraio 2013

l'amore a circa un metro di altezza


San Valentino, aria d'amore, cuoricini e colore rosso. 

Alla domanda "Cosa è per te l'amore?" cosa rispondono i vostri bimbetti?

Se siete curiosi di sapere cosa ha risposto la mia nana, che ha sempre una parola pronta al momento giusto, che ti spiazza con le sue risposte, bene, continuate a leggere su Piccolini!

domenica 10 febbraio 2013

tu come ti chiami?


Credo che già qualche giorno prima di sapere che fossi incinta, serbavo dentro di me questo nome. Le nostre famiglie ci hanno lasciate libere di decidere, non ci hanno fatto pesare nulla; del resto già i miei, nel dare nomi a me e alle mie due sorelle (Gabriella, Marinella, Silvia) avevano rotto la tradizione (ecco, io mi sarei dovuta chiamare Teresa, mia sorella Iole e la terza...boh? non sono brutti nomi, anzi, ma Teresa, a bari,come dire...viene un po' storpiato!).
Ho conosciuto delle Marta durante questi anni, tutte donne interessanti e con animi belli. Ma...sapete...alla fine, al di là di tutto c'era il fatto che questo nome mi era rimasto dentro e a ridosso della "scoperta" - il bastoncino positivo, i valori delle beta, le mestr. mai arrivate - pensavo che se avessi avuto un figlio, se fosse stata una bimba, mi sarebbe piaciuto chiamarla così. Non avevo dubbi. Credo di non aver dato scelta nemmeno a mio marito :-P
Mi piaceva: mi piaceva il suono che derivava dal pronunciarlo, mi è sempre sembrato un nome deciso e FORTE. Non Martina, ma Marta. Corto, conciso, soave, ma forte. 
E' normale che nel sentire la tua scelta, gli altri ti domandino il perchè: non c'era un perchè assoluto, era nel mio cuore e nella mia testa. Se fosse stato un bimbo, la decisione sarebbe toccata al papà. Ma è nata Marta :-)
Dopo aver scelto sono andata a leggere il significato, e per lo più ho trovato "padrona, signora", il che confermava un po' anche il mio senso di forte.
Ancora, mi piace perchè non da' modo di essere abbreviato...come l'abbrevi Marta? No, non l'abbrevi Marta, ma lo trasformi in Martucola, Martucchia, Martolina, Martacchietta..e chi più ne ha più ne metta! ma, ripeto, Martina no, è un altra storia.
E per l'abbinamento con il cognome? Beh, il suo comincia con la lettera A, per cui diciamo che la maggiorparte dei nomi femminili avrebbe avuto lo stesso suono accanto al cognome, per cui...Marta.


P.S.: so che quello che sto per dire potrebbe essere usato contro di me...comunque...il fatto che io sia una fan (moderata) dei "Marta sui tubi", non centra assolutamente nulla!


Questo post partecipa a BLOG TANK



Panzerotto is on my mind

Cosa fare?
- Chiami a rapporto tua sorella (quella brava in cucina...anche perchè
l'altra è ammalata) e suo marito
- Aspetti che i tecnici della caldaia finiscano il lavoro
- Corri dal pediatra anche in compagnia di tuo marito; questa volta
l'amico dottore sorrideva, e non ha proferito parole inutili e offensive
- Porti a termine la commissione
- Ti precipiti a fare la spesa
- Torni, tornate a casa e...comincia la corsa contro il tempo! Ora: 19,45!
- Arriva la sorella cuoca a dare una mano


 Alle 21,30 siamo a tavola! E nemmeno troppo puzzolenti di frittura.

Come abbiamo fatto? no, non starò qui ad elencare gli ingredienti, il procedimento...non ne sono capace. C'è però un trucco, che svelerò, con un leggero rossore sulle guance. Per poter fare tutto questo con pochissimo tempo a disposizione, uscendo di casa e avendo solo l'idea dei panzerotti nella propria testa, basta....comprare la massa già pronta dal panificio! Ebbene sì. Non saranno totalmente "fai da te", ma per una volta si può sempre fare. Una prossima volta...beh...basterà farsi venire il desiderio anche solo il  giorno prima, per poter giocare d'anticipo.

giovedì 7 febbraio 2013

la sera strega, la mattina mamma

Ennesimi tentativi (centratissimi) di assalto da parte della S.M.S. Però lo ammetto, umore-ormoni a parte, non è facile restare su quando anche il tuo - suo in verità - pediatra ci mette lo zampino.
Lunedì, giornata di "cazziatoni" da parte sua; tra una cosa e l'altra mi chiede anche "Signora, ma lei quanto tempo passa con sua figlia?". Ma perchè, sono una madre così disastrosa? Ma come si permette? poi, come si dice da queste parti, abbiamo mai mangiato insieme, che si permette di prendersi tanta confidenza? Credo che non sia il caso che ai lasci andare a giudizi sul mio conto, o no?.....tutte frasi pensate a posteriori, cioè appena sono entrata in ascensore...tempismo malefico.
Sono arrabbiata e mi sento un masso sulla testa. E' stato un lunedì cominciato male, con una telefonata da parte di una persona che, sicuramente in fase pre-mestruale, tira fuori il meglio di sè nei confronti degli altri - che poi, 'ste benedette mestruaz.non devono assolutamente diventare un alibi...al primo posto io voglio mettere il rispetto per l'altro...sì, vabbe'...a volte a casa...anche io...con Fra'...:-P

Ritornando al titolo del post: sarà la stanchezza di una giornata cominciata con poche ore di sonno (causa febbre della nana), sarà che sono nervosa per carattere, fatto sta che la mia pazienza si va a far benedire e davanti a una bimbetta che frigna e si lamenta e fa un po' di capriccini - giustificati dalla sua stanchezza e dal suo stato di salute - io mi trasformo da streghetta a stregona, per poi risvegliarmi tenera-dolce e sbaciucchiosa il mattino dopo. Di sera alzo la voce, mi arrabbio e non sopporto i picci che puntuali arrivano nel momento in cui decido di andarmene a letto; la mattina seguente corro a stuzzicarla amorevolmente nel letto(ne). Non è sempre così, sia chiaro. Non si lamenta ogni sera. E' successo in questi ultimi giorni e qualche altra volta - però il tempismo degli attacchi di tosse all'ora della mia "coricata" sono spettacolari...lì mi irrito, non con lei, certo, ma...cavolo...sembra fatto apposta!.

Tutto questo non fa altro che amplificare la mia S.M.S. Pensandoci bene, questa sigletta andrebbe benissimo anche nella versione moglie...'chè anche lì...insomma, ultimamente ci devo lavorare parecchio. E a "s.m.s." potremmo aggiungere anche una bella P (che sta per PESANTE e non per parcheggio). Sento che ci stiamo facendo travolgere troppo dalla vita e stiamo dedicando poco se non quasi niente, tempo a noi due. La solita tragica, direbbe lui; ma se la solita disperata non avesse di questi attacchi, saremmo ancora più superficiali nel viverci, ecco.
Per sdrammatizzare tatuerò sull'auto il codice. E mi cercherò di superare i miei tristi pensieri e vivere di più col sorriso sulle labbra.




sabato 2 febbraio 2013

part....o rest? :-)

*
* c'è un errore nel disegno...chi lo trova?...che figura...

più soldi...meno soldi...stessa quantità di non soldi...un buon non compleanno...un cattivo compleanno...
Per ora dilemma risolto: sotto "proposta" di qualcuno tutti a part-time: ma così non è stato perchè giustamente non a tutti andava bene, non per tutti era la soluzione migliore (togli ora che dobbiamo salvare le sorti della coop., non è il part-time che rivoluzionerà il mondo, lo sappiamo tutti, ma le scelte che si fanno-faranno). Siamo o no un gruppo di 5 soci lavoratori? Bene, ora ne siamo 4: tre part-time e un full-time - poveretto, credo che passerà un brutto periodo...insomma, non che a noi andrà meglio. Ho voluto dar fiducia a questo part-time, sperando che non lo sia solo nello stipendio, ma anche nelle ore...vedremo.
Comunque, come recitava la campagna del nostro sindaco...da mo' vale!
Da mo' vale che devo riappropriarmi dei miei spazi, che devo imparare a dire di no - tanto comunque non ti torna nulla in tasca, non ti fanno un monumento, non ci sono "grazie" - che devo rimboccarmi seriamente le maniche per il mio futuro, anche se tutto intorno recita che sei spacciato: e c'è la crisi, cari...la crisi...termine che deriva dal greco e che significa scelta, cambiamento traumatico e stressante per un individuo, oppure situazione instabile o pericolosa (wikipedia mi è venuto incontro)...scelta....hummm...
E in più sei spacciato perchè...hai più di 35 anni? Allora non puoi più:
1. partecipare a alcuni bandi
2. chiedere prestiti per l'acquisto casa
3. partecipare ad alcuni concorsi di illustrazione
4. rispondere a talune offerte di lavoro
5. concepire figli (o meglio, tutti dicono che è molto più difficile...diciamo che l'avevo capito)
Non fa nulla se ti senti giovane, se ti scambiano per una ventenne...tu hai compiuto 35 anni, per cui...STOP!
'Sto pensiero mi ha mandato in paranoia l'altra sera, di brutto (ho o non ho un linguaggio giovane?)!
Marta...mannaggia...vorrei darti mille consigli, ma sinceramente non saprei, non saprei da dove cominciare, nè saprei bene cosa dirti: un periodo storico è diverso da un altro, le tue scelte magari saranno ottime, e soprattutto so che saranno solo tue, come i nostri genitori hanno fatto con noi. Vorrei dirti "stai attenta"..ma a cosa? spero solo che tu possa essere una persona con un bel pizzico di responsabilità, quella giusta che non ti farà fare cavolate irrecuperabili; con un bel po' di autostima; con tanto rispetto verso gli altri - fa' niente se tutti gli altri non lo avranno sempre per te...tu puoi essere migliore di tutti gli altri; una persona forte (nelle tue decisioni) e delicata nell'approccio con l'altro. Con tanto senso dell'umorismo per poter sdrammatizzare i momenti critici. Una persona che guarda sempre in avanti, curiosa. Una donna con il sorriso sulle labbra, una persona migliore.
Sono grandi aspettative? Mi piace immaginare che sarai così, che non ti sciuperai.

Tutto questo è cominciato da un discorso sul part-time? ma guarda tu cosa fa il lavoro...




La Barbie è in ognuna di noi?

Il 9 marzo  è stato il suo anniversario. Forse dire compleanno la fa sembrare meno vecchia :-P 58 anni , portati egregiamente. L...