di nuovo W.W. Imperfetta

Mi riallaccio al post precedente, quello in cui parlavo di Wonder Woman Imperfetta. E mi riallaccio perchè credo che di W.W. e mamme imperfette si possa parlare anche quando di mezzo ci sono i sentimenti. Mi va di parlarne dopo aver letto i commenti al post di Giovanna, di 1 kg di costanza.
Leggevo leggevo leggevo, e purtroppo non capivo...non capivo come manchi quel senso di ironia in alcune donne, come sia forte invece la voglia di accusare. Ci sono i blog, i blog personali. Esistono e sono una bella cosa: un modo, per molte, di esorcizzare le proprie paure, i propri rancori, i momenti no, i sentimenti negativi. Mettere nero su bianco aiuta, favorisce il distacco da se stessi, per analizzare meglio le situazioni. Per auto-criticarsi, per riflettere. Almeno per me è così.
Pensare che una mamma non meriti di avere il proprio figlio accanto perché a volte soffre di stanchezza, perchè vorrebbe un po' di solitudine, non è cosa carina.
Non credevo esistessero le W.W. dei sentimenti, le mamme perfette che non hanno mai un crollo psicologico....non ci credevo, ma pare sia così. Esistono. Da quello che loro stesse dicono, esistono. Beate loro, mi viene da pensare.
Io...io crollo spesso, sopratutto quando son stanca, quando aspetto le mie cose (voi quindi non soffrite nemmeno di scombussolamenti ormonali?). Non per questo mi sento di amare meno mia figlia. Da quando c'è non ho mai pensato, credetemi, MAI! che "era meglio quando ero single"...mai! semplicemente mi viene naturale non pensare a come sarebbe se lei non ci fosse. Lei c'è, ringrazio Dio, c'è e la mia vita indubbiamente è cambiata; la mia scaletta di priorità è cambiata. 
Non mi sento ingrata se ho dei momenti di crollo psicologico, ripeto. Se mi arrabbio quando lei s'ammala perchè mi piacerebbe uscire. Se non sopporto stare in casa dopo due settimane di seguito di clausura, io e lei (perchè il papà è all'estero per lavoro). Se mi abbattono e innervosiscono i suoi capricci isterici. Scrivo e mi confronto con altre donne. Se le mamme perfette non accusassero, ma aiutassero a vedere le cose diversamente, da un proprio punto di vista, dando consigli, sarebbe meglio. 
Sarebbe favoloso se, davanti agli imprevisti, rispondessimo subito e con il sorriso sulle labbra con una bella vagonata di amore e ottimismo. Sarebbe PERFETTO.
Ma non è così, siamo umani/e e in preda allo sconforto qualche volta; io non rinnego la mia famiglia perchè sono giù. Sono giù, lo dico, lo disegno, lo scrivo. Mi arrabbio, grido, tengo il muso, mi lamento, ma vado avanti. Sono fasi, sono umana, le attraverso, le vivo, passo ad altro. Come tutti, come in tutte le cose della vita. 
Il blog è un diario. ognuno scrive dei suoi fallimenti, delle sue gioie, dei momenti neri. non costringetemi a dire che amo la domenica (vedi il post di Giovanna) perchè altrimenti sono una mamma da buttar via, e mia figlia sarebbe stato meglio se fosse capitata in un'altra famiglia. Amo la domenica a volte. A volte la amo quando resto in casa, sole io e lei. La amo a volte quando giochiamo. A volte però non ho la forza di giocare e vorrei che lei giocasse da sola, mentre io disegno, o che lei disegnasse accanto a me. A volte.
E' la vita. 

Commenti

  1. Lo sai? quando Tommaso era appena nato, a chi mi chiedeva come andava, io rispondevo "bene ma sono stanca" oppure "se dormisse la notte andrebbe molto meglio" oppure "bene ma che faticaccia, non ho più tempo di fare niente" oppure "se non avessi le ragadi starei meglio". Ed erano tutte cose vere, che io pensavo, ma che dicevo anche per sdrammatizzare il fatto di essere quasi la prima della mia età ad avere un figlio, per non fare la mamma-insopportabilmente-orgogliosa-con bambino-perfetto, insomma per riderci un po' su e perchè non sono mai stata il tipo da mio-figlio-è-il-bambino-migliore-del-mondo.
    Ebbene un anno dopo delle persone mi hanno detto "sembravi così stanca, ho pensato proprio che non lo volessi quel figlio, che ti fossi pentita di averlo fatto". Non hai idea di come ci sono rimasta.
    Ma è possibile che
    1: l'ironia applicata ai figli non esiste?
    2: nessuno accetta che si può essere semplicemente stanchi, sconvolti dal cambiamento o, nel caso di una persona che ha appena partorito, anche preda della depressione post-partum? perchè devi pensare che io non lo voglia, che non lo meriti, che non lo ami abbastanza? Come ti permetti di pensarlo?!?

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    1. appunto, come si permettono...il bello è proprio che 'ste accuse arrivano da chi ci è passato...qualcuno che dovrebbe capire un po'...

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  2. Concordo su tutto e un'altra cosa, io alle mamme perfette non credo e per me non esistono, se poi mi sbaglio sarei felice sapere cosa significa per loro perfezione! Brava Gab!

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    1. io non so...sono confusa...a volte leggo cose (poche per fortuna) che mi fanno credere che loro ci sono, eheh

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  3. Io faccio continuamente dell'ironia, se non fossi ironica e ci ridessi su morirei di noia, solitamente chi è già ironico risponde per le rime o si fa una risata, c'è chi invece non accetta che si faccia dell'ironia sui figli o sulla nostra condizione di mamma e ti risponde "hai voluto la bicicletta", non sopporto quelli che stanno perennemente a lamentarsi, molti credono che chi fa ironia si sta lamentando della sua condizione e invece son quelli che la accettano ma vedono tutti i lati anche quelli negativi che i cosiddetti "genitori" perfetti (ci sono anche i babbi così ahimè) non vedono, per lo meno mi è capitato un caso da poco. Da poco mi è capitato di aver risposto a una persona molto seria che mi chiedeva cosa avesse detto la pediatra a Caia che aveva un po' di raffreddore, alla domanda "cosa ha detto la pediatra" ho risposto "che deve morire" parafrasando la scena del film di Troisi, ebbene quella persona si è indisposta dicendomi che non lo dovevo pensare! C'è gente che proprio non sa ridere! Ridere su queste situazioni poi è tabù

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  4. Scusa per come ho scritto ma è davvero difficile scrivere mentre ho Deddè che continua a martellarmi cose all'orecchio mentre dipinge!!

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    1. eh no, ti stai lamentando! :-D ahahah!

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    2. aahahahha, un giorno un mio amico che insegna in Francia quando uscimmo insieme e all'ennesimo mio sbotto contro non mi ricordo cosa mi disse "uh non preoccuparti sei una mamma" ahahahahah ecco, ci lamentiamo sempre eh ;)

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  5. sono due giorni che mi imbatto in post e simili sull'imperfezione e sul "se ero single... se non c'erano loro" ecc...
    io credo che siamo tutti genitori normali. credo che non siamo imperfetti, ma solo ognuno fatto a modo suo, che è bello che ci siano, che è normale a volte non averli intorno. che è la vita che scorre e a volte corre e tu non ci capisci più nulla!

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    1. ma sai che anche io sto leggendo dappertutto post sull'imperfezione-perfezione? non pensavo di essere stata più originale. Sì, lo so, siamo tutti normali, poi ti imbatti in certe dichiarazioni-affermazioni che ti fanno cadere le braccia. E il mio senso di sicurezza viene calpestato...

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  6. non faccio testo in quanto non sono una mamma...maaaaaaa...penso che le mamme perfette non esistano e che una mamma per quanto straordinaria resta una DONNA con tutti i complessi/paure/incertezze...i blog aiutano e il tuo è un concentrato di amore puro! =)

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    1. grazie! almeno un po' d'amore passa, perchè dal vivo diciamo che sono brava a camuffarlo, eheh.
      è bello confrontarsi anche con chi vive situazioni differenti e che cerca comunque di mettersi nei panni dell'altro.

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  7. ero troppo curiosa e sono andata a leggermi il post: diciamo che io non odio le domeniche, anzi per me sono il giorno più bello perchè l'unico in cui siamo tre e mi sforzo sempre di organizzare piccole gite, visite ecc, semplicemente odio quei giorni in cui si è costretti io e lui h24 a stare dentro casa per febbre o malattie varie. Tipo la scorsa settimana abbiamo passato 5 giorni così e io arrivata al quinto, appena maritino è rientrato a casa alle 22, sono uscita di corsa per passare due ore con una amica di salvataggio e bermi una bella birra;-))

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  8. e aggiungo: evviva le amiche ancora single che ogni tanto ti salvano la vita!!!

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  9. Le famiglie da Mulino Bianco non esistono e trovo che non ci si possa permettere di giudicare altre mamme, perché ognuna è mamma a modo suo, non ce n'è uno giusto e uno sbagliato. L'ironia, questa sconosciuta, a volte non viene compresa. E aggiungo che nonostante abbia due figli ormai "grandi", non ho ancora imparato come si fa ad essere sempre una brava mamma, mi viene a tratti....e proprio per questo a volte vorrei teletrasportarmi all'istante da qualche altra parte, per ricaricarmi e ricominciare daccapo. Perché è faticoso, ma ci riproviamo sempre.

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    1. beh, tu avrai sicuramente a che fare con nuove situazioni, che non sono i capriccetti di due nanetti...per cui credo che il confrontarsi con età diverse fa' di noi persone in continua evoluzione e maturità, con gli errori e le conquiste che questo comporta.

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  10. Credo che ti piacerebbe il saggio della Lipperini, Di mamme ce n'e piu d'una....
    Sono d'accordo con te e credo che sia giusto affrontare anche il nostro essere mamme con spirito critico, vedendo i pro e i contro.
    E poi le c.d mamme perfette che si sforzano di essere sempre positive e non lamentarsi mai mi ricordano mia suocera: una vita cosi e i suoi figli che sono scappati perche sentivano il eso del sacrificio di quetsta mamma onnipresente.
    I bambini devono imparare da noi che mostrare cedimento o debolezza, essere tristi e un po scocciate e saperci ridere su, affrontare con ironia i momenti bui e qualche volta piangere fa parte della vita, e' normale. Altrimenti, come faranno a reagire alle delusioni, alla noia e alla trsitezza che prima o poi proveranno? Si sentiranno inadeguati, si vergogneranno?
    Non bisogna fare dell'imperfezione un mito, secondo me, bensi tendere alla perfezione riconoscendo che e' uno stimolo a fare meglio ma non realta quotidiana. Ammesso che si riesca a definire la perfezione...

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    1. leggerò il saggio. No, hai ragione, l'imperfez.non deve sicuramente diventare un mito, o un alibi dietro cui nascondersi.
      Buona giornata!

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  11. più noioso di una persona perfetta c'è solo una mamma perfetta.
    meno male che non ne ho mai incontrata una! ;)

    sentissimi gridare me, alle volte...
    un abbraccio!

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    1. ehmmm....idem...secondo me i vicini non se l'aspettano, da una tipetta timida e piccoletta come me :-P

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  12. parole sante.
    baci bella amica!

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  13. Hai risvegliato in me ultreriori riflessioni (http://www.mammavvocato.blogspot.it/2013/10/mamme-perfette-o-mamme-imperfette.html) ..spero non ti dispiaccia!!

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  14. Come potrei non essere d'accordo con te????
    Baci!

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  15. Viviamo tutti sotto la legge del pendolo (a volte siamo di qua ed altre di la) e chi giudica gli altri non è meglio o peggio, ma semplicemente meno consapevole di se stesso...
    Peccato però non riuscire mai ad essere il giusto umili, soprattutto con chi ha il coraggio (non scontato) di mettersi a nudo.
    Grazie per questo post, come dice verdeacqua: parole sante!

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    1. Sì, forse è mancanza di umiltà.
      "Parole sante" su cui molte di noi stanno riflettendo ultimamente, anche senza comunicarselo :-)

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  16. Ciao e piacere di conoscerti, sapessi come ti capisco, sono una mamma di gemelle, e tutti i gironi mi sento messa alla prova, momenti in cui mi sento calmissima a momenti in cui mi sembra di scoppiare e urlo come una matta. Ma vado a momenti come dico sempre.

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    1. Ciao, piacere di conoscerti! immagino con due coetanee c'è un amplificatore naturale, per ogni cosa. A presto! :-)

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    1. Me l'ero persa, questo post! che dire, Giovanna forse è stata un po' eccessiva per alcuni nel modo di descrivere il suo stato d'animo, ma chi ha figli secondo me lo capisce.
      2 anni fa, quando arrivava il venerdi, io e mio marito iniziavamo il conto alla rovescia aspettando il lunedì, con il SANTO ASILO! :) però nessuno dei due è mai scappato di casa!

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    2. :-)
      Io…a volte…cioè, abbiamo vite così atipiche che capita di "odiare" la domenica quanto un mercoledì, o di amare la domenica alla follia. Questa settimana è stata pro-domenica

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