venerdì 27 luglio 2012

...un giorno...

...poi un giorno ti dicono che, il corto girato d'inverno, quello "sfacchinoso", quello girato con la cooperativa, ma con un regista esterno (che tanto abbiamo amato), verrà proiettato a venezia! E tu hai firmato i costumi...e poi pensi che tutto sommato la squadra si è fatta un sedere, ma ha lavorato bene...dietro questa "vittoria" c'è il sudore di tanti ragazzi, che credono in quello che fanno, e lo fanno bene (tu sei tra questi, ma magari meno convinta di loro, anche se, quando ci sei, cerchi di dare il massimo, e ti piace anche esserci)...sono soddisfazioni, piccole grandi soddisfazioni...

In questi giorni mi sento pensierosa...satura di pensieri...affannata per il pensiero...occupata a pensare...preoccupata...occupata a preoccuparmi e...mi dedico questa.
Passerà, ma occorre che io diventi più operativa...'chè con i soli pensieri non si arriva da nessuna parte.
So usare le mani? Bene, che le usi, 'ste mani!

Marta non sta bene da tre giorni, s'è beccata nuovamente la tonsillite, per cui vai di febbroni, paracetamolo, antibiotico e...pipì! tanta, ma tanta pipì! che durante il giorno controlliamo. Sente lo stimolo e corriamo in bagno. Ma la notte...la notte non si gestisce più! Abbiamo esaurito le poche scorte di lenzuola e lenzuoli. Abbiamo terminato il pacco di "teli da pipì", che era rimasto intatto per settimane. E in questi giorni piove, è umido...per cui i panni si asciugano molto lentamente. Bisogna correre ai ripari. Come? forse solo aspettando che finisca la febbre...cioè, oggi è stata sfebbrata,  a stanotte l'ardua sentenza. A voi capita? cioè...spero capiti ai vostri nani, non a voi...sapete, a ...tot anni credo sia imbarazzante bagnare il materasso :-)

lunedì 23 luglio 2012

musica musica musica

dopo Max Gazzè, dopo la rimbamband, c'è stata la serata HIP HOP (non siamo fans di qualsiasi genere musicale...è solo che, con un marito fonico, capita di ascoltare di tutto) e i balli di gruppo in spiaggia...insomma, non ci siamo fatti sfuggire nulla. Preciso che all'animazione in spiaggia non era presente il marito fonico...lì ci siamo trovate per caso, passeggiando. E Marta si è voluta fermare, ed è rimasta imbambolata ad osservare la gente che si agitava davanti a noi: nonni, bambini, ragazzi, signore, tutti rigorosamente in tenuta da mare (ci mancasse che si presentassero in spiaggia in abito da ballo). La sera prima, guardando estasiata i ragazzi che ballavano la break dance, ha esclamato - sul palco, perchè sempre per il marito fonico, per fortuna la montonia di un concerto noioso viene annientata dal poter assistere allo spettacolo dal dietro le quinte - " anche io voglio ballare come loro!", e quindi vai con posizione strambe e pericolose. 
Per tornare a stamattina, al termine della passeggiata mi fa: " mamma, a me piace tutta la musica del mondo".........
......nooooooooooooooooo!

le mie speranze ancora una volta sotterrate.....depongo le armi...o forse ci riprovo tra qualche anno...:-)

P.S.: stasera era in previsione Niccolò Fabi, ma vuoi il  tempo (ricordatemi il nome di questa nuova corrente che ha invaso l'Italia), vuoi un'improvvisa e inspiegabile febbre, siamo rimaste a casa, a guardare la serata in cui lavorava il papà, in tv (non Niccolò, purtroppo...).



martedì 17 luglio 2012

max


Ogni concerto ha questi effetti su Marta.
Sabato sera l'ho portata al concerto di Max Gazzè. Vi risparmio il racconto dell'attesa (sapevamo che l'orario era 21,30, invece tutto ha avuto inizio alle ore 22,45), con lo scontatissimo "la pipì! la pipì!" proprio quando avevano spento le luci in piazza (e noi ci eravamo sistemate davanti....hmmmm.....). Tralascio anche la descrizione del nostro accampamento (nel pieno della folla, io Marta e passeggino...beh sì, era chiuso), sotto le casse...eccola eccola, è lei! la S.M.S. (per chi non conoscesse la sigla, dovrebbe leggersi un post di qualche mese fa)!!! ma non è di questo che volevo parlare. 
Per tutta la durata del concerto - in realtà siamo andate via prima che finisse, trascinandomi tra la gente la nana e il passeggino...grazie, grazie ascoltatore gazzeniano che hai avuto pietà di noi e ci hai aiutate a uscire dalla massa! - dicevo...per tutta la durata del concerto Marta ha incarnato la spettatrice-fan ideale: esultava, batteva le mani, sventolava il palloncino che avevano distribuito all'inizio per questa canzone qui, fingeva di cantare muovendo le labbra. Uno spasso. Per me è stata una parte importante della performance di Gazzè. "guardala Max! la vuoi in tour con te tra qualche anno?"....ehmmm...
Di questa passione musicale non so se essere contenta...speravo in una carriera brillante, o per lo meno più redditizia di quella dei suoi genitori...e invece credo seguirà le orme del padre. L'arte figurativa non la digerisce molto: le abbiamo comprato colori di diverso tipo, tra cui quelli da usare con le dita, ma nulla! la miss non ama sporcarsi. Qualche minuto e poi scappa. Inutili i miei tentativi di disegnare accanto a lei, in modo da stimolare almeno un po' di curiosità...niente.
Con la musica è tutta un'altra storia: è attratta da tutto ciò che fa "rumore" (ehi, per i futuristi anche il rumore era musica, no?), improvvisa canzonette, canta, suona...e se deve scegliere tra una rivista da donna e una musicale (in bagno ne abbiamo decine e decine, soprattutto di quelle specifiche del settore...roba alta insomma!), lei opta per quella musicale, in inglese, quella con tante manopole, microfoni, casse, ecc., senza altre illustrazioni, dai colori monotoni...lei ora ha scelto, lei gira le monopole, controlla i volumi, suona la batteria, le maracas e la chitarra, non distingue ancora un violino da un contrabbasso, ma sa che sono parenti, ama stare dietro le quinte, a spiare il papà al mixer e gli artisti sul palco.
Eccola, Marta



p.s.: no, non è il concerto di Max...è il soundcheck della rimbamband



sabato 14 luglio 2012

allenare la pazienza

Situazione 1.
giovedì pomeriggio: sala d'attesa del ginecologo (dopo la LILT, ho deciso di tornare da lui...quello che mi ha seguita durante la gravidanza): devo fargli vedere i risultati di alcune analisi...nel momento in cui mi sono seduta, il mio cervello ha cominciato a galoppare, i battiti aumentavano, l'ansia li accompagnava alla grande. Io, all'esterno, donna apparentemente tranquilla e serena. A volte sono bravissima a non far trasparire nulla. Ero impaziente di sentire la sua voce (sperando fosse rassicurante); e quando l'ho sentita, ho avvertito il bisogno di arrivare presto alla conclusione...insomma, impaziente! 

Situazione 2.
Chi mi conosce bene, sa perfettamente che io e i denti non godiamo di buoni rapporti...o meglio, io e il dentifricio.
Calma!!!!!!!!
Lo spazzolino lo uso abitualmente, tre o più volte al giorno (spazzolino corredato di "pasta alla menta").
Chi mi conosce bene sa che non amo essere guardata mentre mi lavo i denti.
Chi mi conosce bene sa che non amo guardare chi si lava i denti.
Chi mi conosce bene sa che non amo guardarmi allo specchio mentre mi lavo i denti.
Chi mi conosce bene sa che non amo guardare la gente che mentre si lava i denti va a spasso per la casa.
Chi mi conosce bene sa che non gradisco che ci si lavi i denti in lavandini che non sono quello del bagno.
Chi mi conosce bene sa che non sopporto parlare mentre mi lavo i denti (da me udirete solo mugugni, ma per favore...non porgetemi domande!).
Chi mi conosce bene sa che non mi piace ascoltare chi parla mentre si lava i denti.
Da quando c'è Marta, la privacy in bagno è un'optional*. Qualunque cosa tu stai facendo, lei c'è (solo Francesco riesce a sfuggirle...).
Per cui, se mi lavo i denti, lei è con me. E ora che ha imparato ad arrampicarsi, lei è accanto a me, si piega con me, mi osserva, mi vuole aiutare...
In più ora anche lei si lava i denti: ha due anni, necessita della presenza di uno di noi mentre lo fa, di uno che le spazzoli i dentini. Lei si lava i denti con il dentifricio per bambini, quello alla fragola. Marta adora il suo dentifricio; se lo mangia lei, il dentifricio. Io...io...io cerco di concentrarmi sui suoi occhietti, quando posso delego al papà, ma poichè lui non c'è quasi mai, tocca a me...BLEACHT!!! (scusami Marta, un giorno riuscirò a spiegartelo). Ce la faccio, resisto, ma vorrei che questo momento terminasse il prima possibile.


Ora mi chiedo: quali sono le situazioni in cui allenate la vostra pazienza? 


*optional è una parola maschile o femminile?

giovedì 12 luglio 2012

uno

C'erano tempi in cui ci si riuniva in assemblea, si discuteva, si litigava, ci si tratteneva a parlare nella piazzetta: si discuteva, si rimuginava in gruppo. Era comunque un parlare che non ha mai portato a nulla di eclatante, ma lo si faceva in gruppo, e soprattutto durante le riunioni capitava che veniva fuori il proprio pensiero...ora, anni dopo e un paio di colleghi in meno, ci si riunisce in assemblea. Tutti zitti, parla uno, sputa fuori le solite baggianate (tanto per sfidare); nessuno risponde, nessuno esprime chiaramente la propria posizione. Ma tanto quest'uno lo sa che non riceverà risposta...per questo parla...e periodicamente dice le stesse cose...poi le acque si calmano e torna ottimista. Anche perché, se lo si controbatte, comincia a innervosirsi, balbetta, e alla fine"la palla è mia e me la riprendo! se volete giocare trovatevi un'altra palla! oh!"...oppure "voi che ne pensate? voi siete liberi di esprimere la vostra opinione, ma io ho più esperienza di voi, per cui si fa come dico io!". Assemblea soci (giusto per non dimenticare).
E' uno che non punta sulle persone che lavorano con (e per) lui...non valorizza l'operato di noi tutti (se non...vabbe'), chiede sacrifici, ma non elogia quando questi sacrifici vengono fatti.
Ora, dicevo, si tace, si finge di rispondere, lo si lascia parlare, si torna a casa e si rimugina da soli. Non c'è un piano, non c'è solidarietà. Ognuno pensa solo ai propri interessi. perché ognuno di noi ne ha. Ognuno pensa a pararsi il sedere nel migliore dei modi, come meglio sa fare. Ognuno continua a formarsi e a fare esperienza al di fuori del posto di lavoro, perché questo posto di lavoro non ti fa' più crescere (non che l'abbia mai fatto, in effetti). Anche il nostro uno fa così: vuole andare avanti, vuole portare avanti la sua creazione, non importa chi lavorerà al suo fianco. Troverà sempre qualcuno illuso di far carriera, una giovane "promessa" disposta a scendere a patti. E gli altri? via.

Di uno così ce ne sono tanti. 
Sicuramente ci sarà uno anche da voi. Forse anche peggio del mio uno.

pr...pr...premio!

- squillo di trombe -
è con immenso piacere che ringrazio monica per il premio ricevuto! Scusate la tempestività con cui rispondo, in fondo la mamma, anzi la smemomamma me l'ha assegnato solo 8 giorni fa...approposito, cara la mia  smemomamma....
BUON COMPLEANNO!!!!
che poi, ci passiamo solo sei giorni, eheh!
dunque, dovrei rispondere a 16 domande (mudu') e passarlo a 15 blogger con meno di 200 "seguitori"...calma...una cosa per volta....domande....:


Qual è l'ultimo acquisto che hai fatto?
...hmmm...due magliette, una bianca e una azzurra...UGUALI!
Quale sarà il tuo "must have" per la primavera/estate?
....sandali e poca stoffa addosso, ma di quella lunghezza che non mi faccia sentire indecente.

Unghie lunghe o corte?
corte

Rossetto o gloss?
gloss...cioè...in realtà burro cacao senza colore!
Stivali o sandali?
beh...Bari...43°...sandali!
Abbronzatura si o no?
sì!!! ma tanto sono chiara, e vado via dal mare, da due anni a questa parte, nell'ora in cui cominciano ad arrivare tutti...pr giunta quest'anno lavorerò fino al 14 agosto, RAGIONI per cui non mi vedrete mai color cioccolata.
Profumo o acqua profumata?
acqua profumata (di marta...ehmmmm...)

Hai già fatto i programmi per le vacanze estive?
macchè, noi siamo quelli dell'improvvisazione! qui in casa aiello pare brutto organizzarsi anche solo per un giorno....:-P

Occhi o labbra in primo piano?
Occhi.
Terra o blush?
sono ignorante...uso il fard

Palestra o dolce far niente?
mi piacerebbe andare a nuotare, ma...e vabbe', prima o poi ce la farò

Short o mini?
short (che io continuo a chiamare pantaloncini)

Capelli lisci o ricci?
boh! a seconda del grado di umidità. Tendenzialmente lisci, ma senza esagerare.
Il tuo colore per l'estate?
azzurro-blu

Giornata al mare o in montagna?
mare! sono al sud...la montagna...ehmmm...non è a portata di giornata

Fondotinta d'estate si o no?
no, non lo uso nemmeno d'inverno




ecco fatto, ho adempiuto (o adempito?) ai miei doveri, prima che i facesse la muffa al premio.


Ringrazio anche fioly, per il suo premio ( che però avevo già ricevuto e passato - se la memoria non mi tradisce -).


Adesso viene il "secondo" bello...devo passare il premio...io scelgo scelgo scelgo (solo 5 perdonatemi...il sonno è tanto):
http://marinanovelli.blogspot.it
http://unkilodicostanza.blogspot.it
http://ma-la-notte-no.blogspot.it
http://acquolinainblog.blogspot.it/
http://kattywork.blogspot.it



e ancora...

mercoledì 11 luglio 2012

abbiamo un problema!


messo così...chi ci capisce qualcosa?
Traduzione disegno:
la settimana appena trascorsa mi ha vista impegnata sul set di un cortometraggio commissionatoci da (non faccio nomi) della mia città. Il soggetto da subito ci è apparso una cagata poco interessante, ma per soldi questo e altro...se non fosse che il committente ha sborsato pochissimo per cui alla fine, facendo un po'di conti, sommando le spese avute, non ci guadagneremo 'na lira.
Io come da tradizione nel reparto costumi, ma 'sta volta mi sono occupata anche di comparse...insomma, per risparmiare ci si divide i compiti...e si crea gran confusione. Sono una che fa' mille cose alla volta, ma che non sempre riesce a farle bene...anzi! In un modo o nell'altro qualcosa va sempre storta...per cui....anche in questo caso...oh, insomma! il fatto è questo: diecimila cambi di costume al protagonista. Torno a casa, metto a posto le foto scattate sul set e mi accorgo che OHMMIODDIO! errore...orrore! la mia distrazione avrebbe cambiato il destino del corto (nel migliore dei casi) o delle persone che ci lavoravano (nel peggiore). Inutile dire che il corto non ha subito variazioni, ma noi lavoratori sì: la giornata sul set è stata più lunga di tre ore (ricostruisci scenografia, ricontatta le comparse del giorno precedente, ecc.). La persona con me è il segretario di edizione, altro responsabile, colui che dovrebbe avere tutto sotto controllo, che dovrebbe annotare i raccordi tra le scene...e che come me non si è accorto dell'errore.
Smezzarsi i guai comunque è bello: una persona in meno che si incazza con te, una in meno che te ne dice di tutti i colori (se pure in mente).
Per fortuna è tutto finito, nel migliore dei modi...ora aspettiamo che il montatore si metta all'opera e che si accorga di qualche altra distrazione e lì...beh, ci sarà da ridere!!! :-)

Domande che richiedono preparazione

Dopo " da dove escono i bambini " siamo passati a " perché siamo fatti così? " (non è che esiste una puntata di Sia...