sabato 30 giugno 2012

27 e 30...giocateli!

Ho tante cose da dire (alcune sicuramente le dimenticherò)...cerchiamo di organizzare i pensieri...dunque
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Tanto per cominciare, da oggi 
siamo ufficialmente usciti dal capitolo pannolini!!! le case "pannolinesche" non vedranno più la nostra faccia: non più una giovane (dai lasciate che mi definisca così) mamma bassina, in tenuta sportiva e pupa, bassina anche lei - ma solo per l'età - dai boccoli biondocenere, che tocca TUTTO, davanti a un graaaande scaffale, a scegliere la taglia giusta, a confrontare prezzi, a cercare di risparmiare senza sottovalutare la qualità...a guardare in silenzio i pacchi in questione ragionandoci su:
G:" hmmmmm....sì....il prezzo è conveniente, sono in offerta...ma fammi vedere un po', quanti sono questi? 20...hmmmm...quelli lì costano un po' di più ma sono 22...forse allora conviene di più questa marca...fammi pensare...questi più questi...proviamoli entrambi...quanto cavolo costano!"
M:" fammi toccale un po'...hmmm...questo pacco è popio molbido! e questo....hmmm...pule questo...pelò pesa di più...non ce la faccio a poltallo...maaaammma! mi aiuti?"

Fine Fine FINE!

però adesso lo scaffale sopra citato ci vedrà perchè andremo ad acquistare i "Teli da lettino"! stanotte, inaugurazione, tutto asciutto! lo so, un giorno non è come un altro, una pipì non è come un'altra pipì, un bambino non è come un altro bambino, una mamma...è come tutte le altre mamme!!! ;-)
In ogni caso: ansia da (spesa dei) pannolini...via!

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Tre giorni fa, il


è stato il mio 35° compleanno. Mi piace il numero 35...mi piaceva anche il 25...il 15...il 5 non ricordo assolutamente. Festeggiamenti in famiglia ristretta: io Franc. e Marta. Franc. era casualmente libero (periodo intenso, lavorativamente parlando, in casa aiello...mi sa che le ferie - non le vacanze, le ferie! - quest'anno non ci sfioreranno).
Decidiamo di andare a mangiare a Polignano a Mare: trattoria di mare (e beh...banale). La nana ha gradito, anche se ha mangiato poco...anche noi abbiamo gradito e gli antipasti ci son bastati a placare la fame (per fortuna, perchè la miss era arrivata al limite della sua e nostra pazienza).
Cena flash, ma piacevole.
Al rientro...mi ritrovo all'improvviso con un regalo inaspettato! uno di quelli che non penseresti mai di ricevere il giorno del tuo 35° compleanno, soprattutto che non penseresti mai di ricevere da tuo marito, se il marito in questione è il mio (soprattutto questo punto...ehi, ma quante parentesi uso? peggio degli asterischi alle scuole superiori).
Insomma...no, non scriverò cos'è...anche se non lo è, mi sembra una cosa un po'...come dire...intima...non so spiegare...ma il come, il perchè, i sentimenti...non so...credo verrebbero offuscati dal regalo in sè, per cui...:-)

lunedì 25 giugno 2012

perchè?

mai cantare vittoria...vi dice nulla questa immagine?


situazione: concerto (per la precisione Festa dei Popoli, Bari).
Ho scoperto che Marta non ama fare pipì in bagni che non siano quello di casa sua, soprattutto se mancanti di riduttore o vasino, e tanto meno non ama farla all'aperto...
Uscite di casa alle 20,30, ci ritroviamo all'aperto, per la manifestazione. Bagni? solo quelli chimici - come la capisco...a chi piace farla lì? - e qualche luogo appartato, dietro gli stand. Con noi solo una bottiglietta d'acqua, tracannata dalla nana (con mamma-gab con dita incrociate). Alle continue domande di mamma-gab "non è che per caso vuoi fare la pipì?", la piccola risponde sempre "NO!". Fine serata, ultimo concerto: nana sulle spalle...la mamma-gab avverte un certo calore scendere dal collo fino agli slip........................!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Il cambio per lei era assicurato; mamma-gab è andata in giro umida (per fortuna la maglietta lunga ha nascosto la chiazza di bagnato dei pantaloni), salutando a destra e a manca gente che non vedeva da tempo e che le poggiava la mano sulla schiena pensando "ma tu guarda questa, quanto si sarà scatenata stasera per aver sudato così?".

 Nel frattempo vi annuncio che siamo giunti alla fase dei
credevo arrivasse più tardi, e invece...
BIIIIP BIIIP!
Mamma, che sono?
Clacson, Marta.
E perchè suonano il clacson?
Perchè l'Italia ha vinto la partita e la gente è felice.
E perchè non li vedo?
perchè sono lontani da noi.
E perchè sono lontani?
perchè la macchina che ha suonato il clacson si trova in un'altra strada.
E perchè si trova in un'altra strada?
Perchè il signore che guida l'auto non doveva passare da qui.
E perchè non doveva passare da qui?
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Mamma, ti lavi i piedi?
Sì.
E perchè?
Perchè sono sporchi.
E perchè sono sporchi?
Perchè ho camminato tanto.
E perchè hai camminato tanto?
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potrei continuare all'infinito...tutto questo e molto altro è avvenuto a mezzanotte...io a quest'ora (e non solo) sono a corto di risposte!!! che si fa quando non si sa PIU' cosa rispondere? no, perchè, un perchè allo sfinimento...non riesco sempre a reggerlo....ma non vorrei sembrare troppo maleducata.





sabato 23 giugno 2012

varie ed eventuali

ci sono intercalari di cui facciamo un uso spropositato, e ce ne rendiamo conto soltanto quando qualcuno (i nostri figli, giusto per fare il primo esempio che mi viene in mente) comincia a ripeterli, anche piuttosto correttamente, quotidianamente.
Marta: "mo' lo prendo!....e che cacchio! madooooooo....che bello!".
Ed è allora che pensi "mo', cacchio, devo stare più attenta! per fortuna è cacchio e non...!"

Il vero post odierno è questo: gli aiellos come li vedete raramente:

Domenica, giornata di battesimo. All'inizio la notizia ci ha resi felici, ma ci ha anche lasciati perplessi...il battesimo del nuovo arrivato Franceschino si sarebbe tenuto in un paese a poco meno di 100 km dalla nostra città. Vabbe', e che problema c'é? ci si alza un po' prima e si parteeee! sì, ma non è finita: il rito del battesimo in un monastero all'ingresso del paese, la celebrazione della messa in un'altra chiesa in paese, i festeggiamenti sulla strada del ritorno...ok, si può fare (come dice il nuovo beniamino di Marta, agente OSO - che io odio)!
Siamo partiti in ritardo, ma siamo arrivati puntualissimi: la strada era scorrevole, nonostante fosse una domenica di giugno (qui giugno è come agosto in una normalissima città del nord...per cui prevedevamo code e code dirette al mare...previsione non azzeccata). E noi...bellissimi! :-)
Ogni tanto ci vuole, un po' di sana autostima fa sempre bene, ogni tanto però (gab, non esagerare). Per una che va SEMPRE in giro in scarpe da ginnastica o sandali raso terra, con pantaloni larghi (e comodissimi!!!), o al massimo short e raramente gonne, un pizzico di eleganza non guasta. Idem per marito (non vi aspetterete di vedere un fonico, in postazione lavoro, con giacca e cravatta, vero?) e figlia (che, avendo l'età giusta per giocare e buttarsi per terra, sporcarsi perchè non sopporta il bavaglino e gustare i cibi con le mani, indossa sempre pantaloncini, magliette e scarpe sportive).
Parentesi stile a parte, la giornata è stata...speciale!
7 famiglie, tutte con nani a seguito coetanei.
7 famiglie che si conoscono dall'età della pietra.
7 famiglie che hanno condiviso tanto, chi più chi meno.
7 famiglie con 7 lavori diversissimi, ma con le solite insoddisfazioni.
7 famiglie con gli stessi desideri di una vita migliore.
...è stata una giornata in famiglia!
Da ripetere.
L'unica cosa che preferirei non si ripetesse è la febbre di Marta, quella che le è venuta la notte; febbre e tonsillite, che ci stanno facendo restare in casa da lunedì. Marta sta meglio, la febbre è sparita, ha ripreso a mangiare con appetito. Ma preferisco non farla uscire...domani...vedremo!
Riflettevo sul binomio malattia-egoismo. Premetto che vedere la mia donnina abbacchiata, con gli occhietti a pesce, che cammina trascinandosi, che gioca con movimenti rallentati, che suda e trema non mi fa affatto stare bene. Però...forse scandalizzerò qualcuno, forse qualcun'altro mi darà ragione...accanto allo stare male c'è sempre una punta di egoismo: una febbre ti scombussola i piani, sia che attacchi te, sia che colpisca una persona della tua famiglia. E' brutto da dire: in queste situazioni dovresti essere al 100% a disposizione del malaticcio, eppure...quando la notte di domenica sono andata da Marta, che mi chiamava dalla sua stanzetta...nel momento in cui ho avvertito uno strano calore a contatto con il suo corpo, appurato che "no, non è sudore, ma 38 1/2 di febbre"...a raffica i pensieri sono stati" e ora che faccio? domani devo andare a lavoro, fra'deve andare a lavoro, non posso assentarmi, ho già preso due giorni di ferie, adesso che penseranno, che sono una scansafatiche?  i nonni potranno venire? e la zia? ma fino a che ora?vabbe',vado,torno a pranzo ed è fatta...però sempre io, francesco sicuramente non si può prendere un giorno di ferie..." insomma, pensieri rivolti all'organizzazione del giorno dopo e del lavoro...del lavoro, c***o!!! manco lavorassi in un pronto soccorso! manco facessi il medico! manco avessi degli appuntamenti importantissimi, manco..."o la vita o la morte"!!! e così da brava donna che si fa prendere dai sensi di colpa, mi sono precipitata a lavoro (perchè per fortuna i nonni c'erano), abbandonando a casa una nana con 39 di febbre, e lavorando in lacrime, in preda alla S.M.S.*
V***************************************** a questo lavoro! ma soprattutto a me, e al mio senso di responsabilità verso le cose sbagliate...che poi, solo ieri abbiamo avuto lo stipendio di febbraio....capite allora perchè il senso di responsabilità deve andare a farsi friggere?
Stop.


P.S.:aggiornamento spannolinamento....E' FATTA!!! tutto procede a meraviglia! marta ci avvisa per tempo, ha imparato!!! lei è più fresca e c'è un risparmio economico. Prossimo obiettivo: toglierglielo la notte, ma tutto sommato non c'è poi così tanta fretta...:-)






*sindrome da madre snaturata




sabato 16 giugno 2012

io ti rinnego!


questo la dice lunga...forse era un tantino meno arrabbiata di come l'ho disegnata io (mi scuso per la scarsa qualità del prodotto, ma per la fretta ho disegnato in digitale, a mano...e...beh, questo è quello che ne è venuto fuori), però gliel'ha ripetuto più volte, alla povera ciabattina, scagliandola anche sul pavimento....E FINALMENTE!!! erano giorni che io e il papà le ripetevamo che le scarpette ormai erano piccole, che le andavano bene l'anno scorso, quando le abbiamo comprate, ma quest'anno il piede era diventato più lungo...ma no, lei no, non ci ha mai voluto dare ascolto...per a due anni un pizzico di saggezza c'è, per fortuna...


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ecco come abbiamo trascorso la mattina:
per chi fosse dei dintorni, ci troviamo a San Vito, frazione di Polignano a mare: è un piccolissimo centro che conta (ricerca su internet) 88 abitanti. Non c'è granchè a San Vito se non una fantastica Abbazia (che si scorge già dalla tangenziale), qualche ristorante-trattoria (dove con Fra' abbiamo mangiato - prima di Marta - ottimo pesce), qualche casetta, barche di pescatori e villette. La spiaggia dove siamo state io e lamiss, è ottima per chi ha nani al seguito: è spiaggia libera, con ciotoli, pietre e una piccola quantità di sabbia. Gli scogli hanno creato una barriera con il mare aperto, per cui l'acqua è sempre calma e bassa (e, aggiungerei, limpida). I bimbi possono avventurarsi da soli...ma...marta no! lei non ama poggiare i piedi in acqua! non le chiedete di camminare sul bagnasciuga...non lo fa! per cui oggi ho dovuta portarla in braccio, camminando sugli scogli a piede nudo (avevo dimenticato le mie fantastiche scarpe da mare - di quelle che ti compri solo se hai un figlio a seguito), rischiando più volte di cadere (per fortuna non sono scogli scivolosi, ma...le pietre sotto la pianta del piede...qualcuno potrebbe trovarle terapeutiche...io no, soprattutto NO con 12 chili tra le braccia).
Perchè ho passeggiato, allora? perchè la miss voleva che raggiungessi il centro della "piscina" per osservare i pesci e bagnarsi le mani............:-|
Domani ci tocca un battesimo, niente mare! spero di avere altro tempo libero la settimana prossima per portarla di nuovo...anche perchè vorrei che facesse "amicizia" con questa nuova situazione (ha una mamma ex-insegnante di nuoto, cavolo!!!)

evoluzioni

questo è quello che succedeva, appunto, circa una settimana fa. Oggi posso dire che....sono DUE giorni che non innaffiamo casa!!! è vero, donne: succede tutto all'improvviso!!! certo, non credo di poter cantar vittoria...però è già una conquista. La fanciulla ora AVVERTE la sensazione di bagnato...e quando le sta per uscire e una gocciolina fa capolino, lei ora LO DICE! e così abbiamo il tempo per correre in bagno. Oppure, se mi accorgo che non esprime a parole il bisogno (e questo devo dire accade il più delle volte), oltre a tempestarla di domande, anzi della domanda "marta, hai da fare la pipì???", la osservo e quando comincio a notare che cambia sguardo, diventa mite e soprattutto unisce le gambe, ci precipitiamo in bagno. Ma questa opzione comporta un'acuta osservazione (ciò significa che in alcuni  momenti non puoi perderla di vista). 
Non so quanto si potrà andare avanti così...però, oh cavolo! dobbiamo festeggiare! se non fosse che non sto lavando più quantità innumerevoli di mutandine e body (anche perchè mi sono convertita, finalmente, alle canottiere...ehmm...). 

Settimana di vittorie, questa. Oggi e domani mi sono appropriata delle ferie, dopo aver scoperto di avere ancora a disposizione 52 giorni...no no, il mio contratto non prevede tanta grazia, è solo che avanzo 22 giorni del 2011, per cui...che poi, perchè non li abbia chiesti prima, è un mistero...lo so, sotto sotto lavoro in un pronto soccorso, non in una coop. sociale...quando ho preso la laurea in medicina, questo lo ignoro...
E così stamattina un'oretta in riva al mare con Marta, appollaiate su un "chiancone", perchè la miss non ammette che le si bagnino i piedi! però lanciare la sabbia e farla arrivare fin dentro le mutande (impresa un po' difficile se si considera che sulla pietra in questione la sabbia era pochissima, e che sia io che lei eravamo vestite di tutto punto), quello sì!
Ho assaporato il non aver impegni...sono riuscita a schizzare 5 tavole di una fiaba inviatami almeno due mesi fa...vado a letto soddisfatta! e spero di riuscire a fare un salto a mare domattina...vedremo...godiamoci l'ozio, un caffè con un'amica, e una serata con un'altra amica che non vedevo da tantissimo tempo...:-)

lunedì 11 giugno 2012

nessun titolo

Intro
Oggi vorrei dire grazie a:
1 kg di costanza, mamme e mogli scleratequando fuori pioveFiolysimona...e sono convinta che se ne aggiungeranno altre.
Grazie perchè mi state facendo vivere questo fine settimana, con i vostri resoconti-racconti-diari di viaggio.
Ho seguito un po' via web, mentre lavoricchiavo da casa.


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questa è la scena che si è presentata ai nostri occhi stamattina. Ore 7.00, udiamo un "MAMMA!" (con l'accento sulla prima A) pronunciato secco, con tono deciso...poi nulla. Ci sediamo sul letto: nessuno in camera...a un certo punto una nana si affaccia. "che c'è Marta? che è successo?" "màmma - sempre lo stesso tono - vieni di là". Cavolo, questa ha intenzioni serie! Vabbe', mi alzo...e chissà se oggi riesco a non far tardi.
Grazie a questa sveglia umana sono riuscita a:
- fare colazione
- prepararmi
- preparare lei
- caricare l'auto
- passare dal medico
- arrivare puntuale a lavoro (anche se noi non timbriamo cartellino...sarei potuta arrivare anche alle 10,00, non mi avrebbe detto nulla nessuno se non...vabbe', è un'altra storia).

Ma...perchè, nonostante i 42° in terra di Bari, la ragazza va in giro, la notte, con pigiama semi-invernale? Bene, non ho ancora acquistato uno estivo (approposito! devo comprare anche le canottiere!!! la faccio andare in giro con il body penzolante perchè...leggete il paragrafo successivo); inoltre alla vista di un paio di pantaloncini da notte, la fanciulla ha iniziato a gridare isterica perchè non riusciva ad abbassare la gamba (dei pantaloni, appunto) fino alla caviglia. Tragedia! tragedia! fuoco e fiamme! e che sarà mai? inutile spiegarle che sono pantaloncini e si portano così...quando è stanca il cerume le si addensa nel padiglione auricolare non permettendole di udire alcun suono. Stamattina però le ho fatto indossare un paio di pantaloncini, non curante della scenata di qualche ora prima: è andata bene! la ragazza era riposata e sorridendo mi ha anche detto "mamma, hai visssto che belli? sono legghins, si portano popio così! :-)"

Da ieri abbiamo cominciato lo spannolinamento....AAAAARGH!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ho capito che Marta non ha amor proprio, non ha ancora sviluppato il concetto di orgoglio. Insomma, per lei bagnarsi di pipì  non è affatto un problema, la sensazione umidiccia e la puzza non la infastidiscono.
E non servono a nulla i premi (lei finge di non capire, per cui ho deciso che i premi ci saranno, ma non sempre). Per sopperire alla loro mancanza mi esibirò in piroette e urletti da ragazza pon-pon....
...AVETE CONSIGLI?
Con la cacca la storia del vasino è stata una passeggiata (ha capito subito che quella posizione era migliore di un pannolinosporcoattaccatoalculettosempreconte; e poi sul vasino si può giocare, si possono leggere libri e...riviste! ebbene sì, le famose riviste da toilette, quelle che hai sempre accanto al water, utilissime per trascorrere qualche ora minuto in bagno.

Bene, chiudo, con la speranza di riuscire a prendere una pausa il prima possibile per potermi dedicare a un sacco di cose che per ora vagano nella mia testa....




sabato 9 giugno 2012

non solo mamme

mi unisco al post di francesca (ma credo che ce ne saranno altre come noi). Anche io avrei voluto essere al mammacheblog, ma un po' per lavoro e soprattutto per cattiva organizzazione mi trovo qui, a casa e seguo l'evento in streaming...benedetto web!!!). Non ho lottato con richiesta ferie e organizzazione familiare...forse la distanza mi ha intimorita...sarebbe bellissimo (e l'ho scritto anche a loro) se un evento simile si potesse fare anche qui, nel quasi profondo sud...sono convinta che ci sarebbero un sacco di mamme disposte a partecipare e a dare una mano! nel frattempo, mostro come ho trascorso la mattinata, in compagnia della miss.


questa riguarda ieri pomeriggio: un paio di giri su una giostrina anni '70, in compagnia di juri (i nani non si vedono...le foto che li ritraevano son venute mosse):






giovedì 7 giugno 2012

rimasugli di un laboratorio


queste faccine a breve andranno a decorare le pareti di camera di marta....belle vero? sono state disegnate dai bimbi di 5 anni, durante un laboratorio video sull'alimentazione.

lunedì 4 giugno 2012

hair

...e poi tua figlia comincia ad appassionarsi ai capelli. Un bel giorno decide che "mamma, mi toji l'elattico così io avevo i capelli lunghi?", E un altro giorno vuole giocare alla parrucchiera, pettinandoti e "infilzandoti" con ferrettini. Allora tu pensi "è fatta! lei non sarà un'artista! certo, per passione potrà danzare, cantare, suonare, dipingere, ma porterà i soldi a casa in altro modo". Poi ti ricordi che anche tu, da piccola, hai attraversato la fase "parrucchiera" (oltre a quella mistica in cui avevi deciso che da grande avresti fatto la consacrata, e la maestra, orgogliosa, ma anche un po' paracula, ti chiamava "la nostra suorina", ti faceva sedere al primo banco, di fronte alla cattedra - ragion per cui, appena ho potuto, ho iniziato a esplorare gli ultimi posti-ma forse mi faceva sedere lì anche per questioni di altezza...). 
Ho avuto sempre la predilezione per i lavori poco redditizi (non li elencherò tutti), solo per poco mi è passato per la testa di iscrivermi a medicina...naaaaa! riuscite a immaginare un dottore che, nel bel mezzo di una medicazione-operazione-visita, alla vista del sangue, fa alzare dal lettino il paziente per potersi stendere e sollevare le gambe, poichè prossimo a uno svenimento?

Beh, insomma, alla fine:
no gab-parrucchiera
no gab-archeologa
no gab-casalinga (almeno per ora)
no gab-nutrizionista
no gab-babysitter
no gab-maestra
no gab-letterata
no gab-pittrice
ecc.
nemmeno gab-scenografa (nonostante gli studi, o almeno no, in parte)

gab...gab...ci penso, eh?
Intanto, ripongo in Marta le mie speranze (tranquilli, non sarò la mamma che tarpa le ali, quella che obbliga il figlio a seguire una determinata strada...mi impegnerò a lasciarle commettere i suoi errori e poi...poi vedremo...tra qualche anno vi saprò dire).


P.S.: le doppie "s" sono volute. Marta si sta impegnando a pronunciare "st, sp, sb, sc, ecc...." e per far ciò ci mette il massimo dello sforzo!




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un'ultimissima cosa, anzi, un ultimissimo numero:

45500

vi segnalo il post di vale, questo qui. Lei ha saputo chiarire bene il concetto, in questo momento non troverei parole migliori...notte!

domenica 3 giugno 2012

c'è gente

e nel bel mezzo di un casting, ecco che ti arrivano due giovani cinquantenni, con un sorriso (e tante altri particolari) grande così, che ti porgono la mano, pronunciano i loro nomi, con tono soave, e partono in quarta elencando le loro conoscenze nel campo cinematografico (locale) e le loro partecipazioni (come comparse) a casting e film.
Gentili, molto gentili, le due giovani cinquantenni, ma ora, dico io...è vero che l'abito non fa il monaco...però...è anche vero che certi abiti lasciano trasparire molto e che...se hai naso e labbra rifatte, unghie (finte) laccate, vestito trasparente, no biancheria intima...oh, insomma! 
Capisco la loro delusione quando hanno compreso di che si trattava...tanta preparazione per nulla. 


Gentili le signorine, volevano anche offrirmi un gelato; però anche un po' bugiarde, le signorine. Almeno la loro presenza ha ravvivato gli animi dei maschietti  presenti (che per non destare sospetti hanno provato a camuffare la gioia con frasi di sdegno....!).

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Se passate da Bari, e percorrete la via pedonale dei negozi, sicuramente le vostre orecchie prima, i vostri occhi dopo, si imbatteranno in un personaggio solito nelle fattezze, ma insolito nella sua attività: il cantante di via sparano!
E' sua abitudine stare seduto su una panchina nel centro della strada, e cantare a squarciagola (il nostro amico, devo ammettere, è intonato). Da qualche tempo ho notato un "salvadanaio"di cartone (perchè non unire l'utile al dilettevole?). La sua storia non la conosco, ma ricercando su internet ho scoperto che qualcun'altro gli ha dedicato un post con tanto di intervista.
Il nostro amico canta, canta! io gli ho sempre sentito cantare Domenico Modugno (e questo per me gli fa onore, vista la mia passione per il cantante polignanese, nonchè cugino di primo grado di mio nonno, lo stesso di questo post qui).
I bambini restano incantati, i ragazzi talvolta lo prendono in giro: allora lui interrompe il brano, risponde imprecando, ma senza alzare troppo il tono della voce e con nonchalance riprende la sua attività.

venerdì 1 giugno 2012

checcosèllàmmor...


ma voi, vi aspettate sempre qualcosa in cambio? se donate (che sia un dono materiale o no), se vi lanciate in complimenti, se dichiarate amore o affetto...che tipo di reazione avete? no, perchè io mi ripeto sempre spesso che l’amore è GRATUITOChe la sua bellezza risiede anche in questa sua gratuità, che ti fa sentire libero ...però...però cavolo, alla fine sto lì con la speranza inconscia della contro-risposta; Inutile dirvi la delusione, quando questa viene a mancare.  Quanto ho da imparare....

E a tal proposito vi trascrivo una di quelle mail-catena che mi è arrivata stamattina, da mia mamma (la romantica e riflessiva della famiglia, che da quando ha imparato a usare la posta elettronica si è lanciata nell'inoltro spasmodico di tutti i power-point possibili...quando abitavo ancora da loro, utilizzava la tecnica dei bigliettini lasciati in giro "casualmente per caso"):

Domande che richiedono preparazione

Dopo " da dove escono i bambini " siamo passati a " perché siamo fatti così? " (non è che esiste una puntata di Sia...