sabato 17 novembre 2012

giochi di ruolo



Per fortuna non ci limitiamo solo ai genitori, ma usiamo anche le bambole, o gli amici alunni immaginari, qui.
Come si può dedurre, io sono stata una bambina altrettanto isterica, che il pomeriggio giocava a "facciamo che io ero la maestra?" con i suoi bambolotti, e li picchiavo con la bacchetta...sì, la mia insegnante delle elementari usava la bacchetta...se la faceva realizzare ogni inizio anno scolastico dal papà falegname di uno dei miei compagni. La usava per portare il segno sulla lavagna (era una donna abbastanza robusta: per non occultare la visuale si doveva necessariamente spostare, e per indicarci qualcosa necessitava della bacchetta, e sì...) o sulla cartina geografica. Poi, vabbe', ogni tanto ci scappava la bacchettata sui banchi (niente di grave, solo per spaventare).
Era severa, la mia maestra; non ricordo di averne avuto timore. Certo, il fatto che alle feste a scuola si dovesse ballare solo "il ballo del qua qua", o che durante il viaggio delle brevi gite si potesse cantare esclusivamente "oh bella ciao", la dice lunga sulla sua malleabilità - rigida come la bacchetta di legno - però sento di aver avuto delle ottime basi che mi hanno aiutata ad affrontare scuole medie, superiori e...l'accademia come la devo considerare?
Ora, che Marta si metta a giocare alla maestra mi diverte. Mi sconcerta solo il suo incavolarsi in continuazione. La sua maestra non deve essere assolutamente 'na tipa dolce, non credo che la nana la reputi particolarmente amabile e simpatica: il suo piangere la mattina quando c'è lei in classe, o il suo piangere al cambio dell'insegnante, quando l'altra va via e arriva lei...beh, credo siano chiari segnali....devo preoccuparmi se si incacchia con le bambole, se sbatte le mani sul tavolo, se picchia coi piedi per terra, se alza la voce per dire "allova bambini, vi vacconto una stovia. La volete sentive???" con tono severo?
'Chè lei poi è pure restia a raccontare ciò che succede in classe: quando esce da scuola entra in modalità off. Rimuove con grande abilità tutto ciò che riguarda l'asilo, per metterlo in scena il pomeriggio.
Inizio a preoccuparmi? Ma no...mi preoccuperò (entrerò in ansia-panico) quando comincerà a picchiarli, i suoi poveri bambolotti...allora che faccio, aspetto? 
:-|

14 commenti:

  1. Anche la mia secondogenita fa così. E io pure. Ho una mia lettura: le maestre hanno il "potere" (in senso buono, non cattivo!). Immedesimarsi nell'"avere quel potere" è inebriante (almeno fino a quando ti rendi conto di quanto possa essere alienante!). la acosa positiva è che tua figlia non ha fratelli da "massacrare", la mia sì ;D! E se la più piccola non rispetta le regole sono cavoli.
    Io non mi preoccuperei, né entrerei in ansia.
    Buon we!

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    1. effettivamente il potere della bacchetta di legno non è da sottovalutare! :-)

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  2. Argh :( anche il mio rimuove tutto ciò che fa a scuola secondo me perché è pigro e non ha voglia di raccontarlo oppure perché è come me vive il momento e mai il passato, però quest'anno si ricorda le canzoncine e le insegna alla sorella :) io non mi preoccuperei, aspetta un po' e vedi se continua a piangere o ad avere reazioni strane

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    1. sì, aspetterò...per ora reazioni strane per fortuna no...solo un po' intristita quando le si dice che bisogna andare all'asilo :-(

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    2. Passa da me c'è un premio per te ;)

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  3. I bambini trovano mille modi per comunicare, interpretarli nono sempre e' facile e ancor più difficile e' dargli una risposta. Non so che consigliare.
    P.S. Ricevuta la mia mail?

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    1. sì maria! scusa se non ho ancora risposto, sto aspettando il momento ok per leggerla senza distrazioni!:-)

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  4. o dio... all'ipotesi "riproduzione di quello che vive a scuola" non ci avevo pensato... io penso mi sarei già fatta un mare di paranoie... (per fortuna mi manca quasi un anno per acquistare un minimo di autocontrollo, ma l'altro giorno siamo andati a vedere la sua futura scuola e ho subito storto il naso davanti alla maestra... le mie erano belle e giovani e dolcissime, questa ha i denti in fuori, è vecchia e sbrigativa... ahahahhaargggggghhhh)
    per fortuna tu sei molto meno psicopatica!! :-D
    comunque i giochi di ruolo sono assai diffusi anche in queste zone, solo che qui siamo all'immaginazione allo stato puro, del tipo che fa finta di essere un gattino, o di tenere un gufo in mano e lo accarezza, gli dà da mangiare e dobbiamo chiedere notizie del suo stato di salute... ecco come vanno via i miei neuroni ogni giorno... ;-P

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    1. beh dai' con una mamma così creativa il gufo è il minimo, eheh!

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  5. Cara Gab, c'è un premio per te, se passo da me!! (anche la rima ho fatto...)

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  6. Anche qui vanno molto quelle cose, ma le gnome fanno a turno e per la maggiore cantano, fanno attività, disegnano; raramente si sentono urla, se non per litigi veri e propri tra di loro!!!
    Poi, vabbè, la grande vorrebbe a tutti i costi insegnare a scrivere alle due piccole e si arrabbia perchè non riescono o lo fanno male...
    Comunque aspetta un po' a preoccuparti, magari Marta porta un po' all'estremo piccole cose che vede...come dire, enfatizza!

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    1. ok! comunque, preoccupazione a parte, è così divertente! :-)

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