martedì 20 dicembre 2011

c'è una filastrocca natalizia, si chiama MARCETTA DI NATALE: la imparai all'asilo, in versione canzoncina. La ricordo perfettamente ancora oggi, anche perchè mio nonno me la fece incidere su un vecchio registratore a nastro (di cui ora ho preso pieno possesso, e ogni tanto...sospiro...riascolto le voci mia, delle mie sorelle e cugine, i nostri dialoghi da bambine di 3-4-5 anni, le nostri canzoni....tutte impresse su quelle bobine, che resistono al passare del tempo).
in questi giorni mi è ritornata in mente: in questi giorni canto di tutto con la nana, e tra questo "di tutto" rientra anche la MARCETTA DI NATALE. A lei piace, anche perchè ci diamo dentro con  interpretazioni e arrangiamenti personalissimi. Il ritornello fa così: 


E' la marcetta di Natale
che saluta con la neve
questo giorno tanto bello
questo giorno tanto atteso.


marta puntualmente, arrivati  a questo punto, mi corregge:
"mamma, mano!"
"no, marta, saluta con la neve!"
"no mamma, maanoooo!" 
dopo tre o quattro o più tentativi di lavaggiodelcervelloallafiglia, alla fine mi arrendo...quindi la filastrocca in casa aiello recita così:

E' la marcetta di Natale
che saluta con la MANO
questo giorno tanto bello
questo giorno tanto atteso.


p.s.:tra un annetto ritornerò all'attacco: le spiegherò e lei capirà...e vincerò io!

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